Documenti › Engadina
Affitto ereditario. luogo non identificato, 1328
Proprietari di Süs in Engadina concedono ad alcune famiglie di Davos la valle detta Flüela “parva quadam annua pensione”. [Prof. Enrico Rizzi]
Libro delle rendite. luogo non identificato, 1369 - 1371
Libro delle rendite compilato dal balivo Ulrich IV di Mätsch, relativo alle rendite della signoria di Tarasp in bassa Engadina. Contiene notizie sull'affitto dell'alpe di Jamtal e di altri beni del monastero di Marienberg concessi ai Walser di Galtür e del Paznauntal: "Item alia bona sita subtus Crestam solvunt caseos XII. Item Yscla seu Augea solvit caseos VI. Item una decima solvit VI caseos. Item alia bona sita in Samaiun <Samnaun> solvant VIII caseos. Item alpis in Seines dicta, quam colebat Cristanus in Cultura, solvit lb. III veronenses, quas tenetur huc assegnare; quocunque anno non fecerit, tunc illud foedum est ad nostras manus devolutum”. [Prof. Enrico Rizzi]
Sentenza. Stalla, 1400 - 1499
Enrichetto <“Righett”> Fontana "il giovane", Landvogt di Reams, pronuncia sentenza nella controversia tra il comune di Stalla e quelli di Engadina relativi all’obbligo di sgomberare la neve sul monte Julier, stabilendo che l’obbligo di aprire la via <“brechen”> spetti un inverno a quelli di Stalla e l’altro a quelli d’Engadina. I vicini <“Nachbarn”> di Allagks si dichiarano d’accordo di “rompere il monte” (aprire la via). In quest’occasione, di volta in volta, era loro consentito portare a casa il legname. [Prof. Enrico Rizzi]
Memoriale. luogo non identificato, 1446 Settembre 18
Ricognizione sulle prerogative giuridiche della contea del Tirolo in Engadina e suoi pregiudizi, con riferimento anche ai Walser di Galtür. [Prof. Enrico Rizzi]
Convenzione. Milano, 1478 Gennaio 4
Lettera di convenzione tra Bona e Gian Galeazzo Maria Sforza Duca di Milano e le comunità di Bregaglia, Engadina Superiore, Schams, Oberhalbstein e Avers, relativa a franchigie doganali. [Prof. Enrico Rizzi]
Esenzione. Milano, 1484 Gennaio 12
Gian Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano, confermando le precedenti lettere di esenzione doganale alle valli di Bregaglia, Engadina, Schams e Oberhalbstein con Avers concede alla “communitas patria et homines vallis suprasaxa cum aurea” la libera tratta di quaranta “plaustra” di grano. [Prof. Enrico Rizzi]