Documenti › Egua (valle)
Vendita. Boccioleto, 1387
Pietro del fu Pietro "de Aymoneto" di Rimella, abitante a Carcoforo, vende per sedici lire imperiali una pezza di terra nel territorio della valle Egua "ubi dicitur super rivam rogozoli” ai fratelli Antonio, Zanino, Giovanni e Comolo, figli di Martino di Pedelegno di Pietre Gemelle, abitanti nella valle di Rima. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto. Varallo Sesia, 1414 Febbraio 16
Milano "Scarognino" investe Pietro Antonietti di Dorca e Zanino suo fratello ed altri consorti di Dorca dell'alpe Dorca sita nella valle d'Egua per il fitto annuo di tredici lire e dieci soldi e cinquanta libbre di formaggio. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. Isola di San Giulio, 1419 Marzo 9
Pietro De Giorgi, vescovo di Novara, concede in affitto ereditario gli alpi Rima, Egua, Costa, Scarpia e Ragozio a Martinolo Zenda di Rocca, a nome di Durio del fu Giovanni di Rima, Jacopo Milani "Petarelli" e Giovanni "Manete" del fu Johanoli "Boghi de Valle Egua", per il canone d’affitto di trentasei lire imperiali a san Martino per l’alpe Rima, trentotto per Egua e Costa, trenta per Scarpia, dodici per Ragozio. [Prof. Enrico Rizzi]
Compromesso. Varallo Sesia, 1423 Agosto 12
Giorgio di Pogno, Giacomo Petarelli di Ragozio e Giovanni Maneta della valle d’Egua, affittuari degli alpi Rima, Scarpia, Egua, Costa e Ragozio, concludono compromesso con la comunità di valle Sermenza per la nomina di due arbitri con autorità di esaminare e risolvere ogni vertenza che potesse insorgere tra le parti “maxime occasione certarum alpium in dicta valle existentes”, dei quali Giorgio e i suoi soci sono stati investiti in perpetuo dal Vescovo di Novara. [Prof. Enrico Rizzi]
Convenzione. luogo non identificato, 1425 Ottobre 16
I conduttori degli alpi Rima, Egua, Costa, Scarpia, Ragozio e Castello sciolgono l’impegno di condurre solidalmente la concessione degli alpi del Vescovo di Novara. [Prof. Enrico Rizzi]
Donazione. luogo non identificato, 1436 Novembre 16
Diversi particolari donano a Giacomo "de Ragazzi" di val d’Egua tutti i beni mobili e immobili siti nel territorio di Val d’Egua in luogo detto "Le Balmelle". [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto. luogo non identificato, 1462 Dicembre 5
Alberto "Scarognino" concede in affitto a Giovannino di Tenno di Carcoforo del Pian d’Egua un podere con acquedotto, pascoli, campi, edifici e boschi ubicato in Val Sermenza in località "Alle Piane d’Egua", con la causola che non possa alienare né in tutto né in parte i detti beni; viene stabilito un canone annuo di cinque lire e cinque libbre di formaggio. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. Varallo Sesia, 1471 Dicembre 5
Alberto "Scarognini" di Varallo investite in perpetuo Giovanni di Iachetto di Carcoforo e ai suoi eredi l'alpe delle Piane d'Egua, con prati, acquedotti, pascoli, campi, edifici e boschi siti nel territorio di Val Sermenza, riservandosi solo il soldo relativo a detti beni investiti, per il canone annuo di cinque lire imperiali e dieci soldi e cinque libbre grosse di formaggio salato al peso di Valsesia, da pagarsi in Varallo a San Martino, con il patto di non alienare né accettare altri compagni fuorché i suoi fratelli senza licenza del signor Alberto e qualora i fratelli accettino di aderire al presente contratto. [Prof. Enrico Rizzi]
Remissione. luogo non identificato, 1473 Ottobre 3
Antonio e Giovanni fratelli "de Zanini" rimettono al signor Marco "Scarognino" il dominio utile dell’alpe Carcoforo in Val d’Egua. [Prof. Enrico Rizzi]
Separazione di Parrocchia. Novara, 1482 Settembre 18
Transunto della separazione della parrocchia di Rimasco, con i casolari sparsi nelle valli di Rima e d’Egua, dalla parrocchia di Boccioleto. [Prof. Enrico Rizzi]
Testamento. Priami, 1496 Luglio 24
Pietro del fu Antonio "de Riale de la Dorcha" dispone per testamento un legato per la distribuzione del sale a ogni focolare “totium vallis Rime et vallis Eigue ab oro Munche”. [Prof. Enrico Rizzi]