Documenti › Werdenberg
Affitto ereditario. luogo non identificato, 1289 Agosto 31
Il conte Hugo di Werdenberg e i fratelli Johann, Donat <e Walter> di Vaz concedono all'ammano Wilhelm e ai suoi uomini il possedimento di Davos, in affitto ereditario, per i canoni annui seguenti: 463 formaggi a san Gallo, 168 misure di tela a san Martino e 56 giovani animali a sant'Antonio, oppure l'equivalente in moneta, oltre a mille pesci al carnevale vecchio per chi usufruirà del lago. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. Pfäfers, 1346 Gennaio 13
Enrico di Werdenberg, per conto del monastero di Pfäfers, concede a Cüny Tonti, Willi ab dem Berg, Peter Arnoltz, Jäcli von Sardan, Pantlion, Niclaus, Peter, ai fratelli Johans e Johans der Witwun, di Calfeis, l'alpe Sardona <a Calfeisental>, a titolo di affitto ereditario, per il canone annuo a san Martino di una quantità di formaggio ciascuno a favore del Monastero e la regalia all'abate di una o due lepri ciascuno. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. luogo non identificato, 1347 Dicembre 7
La gente della parrocchia di Bürs, con il consenso del conte Hartman di Werdenberg concede a Wilhelm Schwarz e ad altri undici Vallesani la valle Walawir, in affitto ereditario, per il canone annuo di ventuno quarti di strutto e una lira di Costanza a san Martino, da destinare all'istituzione della prima messa a Bürs.[Prof. Enrico Rizzi]
Sentenza. luogo non identificato, 1367 Aprile 5
Wilhelm von End, con lettera al conte di Toggenburg, pronuncia sentenza in una controversia sul diritto di riscatto relativamente alla vendita della valle di Schanfigg da parte del conte Johann di Werdenberg, con riferimento anche alla giurisdizione sui “Walliser von Curwalde” <Churwalden>. [Prof. Enrico Rizzi]
Accordo. Bludenz, 1402 Novembre 30
Il conte Hartmann di Werdenberg Sargans, vescovo di Chur, e il conte Albrecht di Werdenberg “il vecchio”, signore di Bludenz, si accordano circa diritti di giurisdizione, dogana e ordinamenti amministrativi della loro signoria in Walgau e sull'Eschnerberg, con riguardo anche ai diritti dei Walser. [Prof. Enrico Rizzi]
Accordo. Konstanz, 1408 Aprile 4
Convenzione tra Rudolf di Werdenberg e Friedrich d'Austria, nella pace seguita alla “guerra dell'Appenzell”, sottoscritta dai Walser di Damüls, Sonnntag, Laterns, Dünserberg, Montafon, Silbertal e Galtür. [Prof. Enrico Rizzi]
Lettera di libertà. Davos, 1438
Il conte Rudolf di Montfort e il conte Heinrich di Sacco Mesocco, a nome della loro madre e moglie ed a nome delle sorelle Kunigunde e Katharina di Werdenberg, confermano ai Walser di Langwies i vecchi diritti fondati sulle libertà degli uomini di Davos e decidono delle competenze giurisdizionali nel caso di controversie con la signoria. [Prof. Enrico Rizzi]
Lettera di libertà. Davos, 1438 Febbraio 5
La contessa Küngolt di Montfort e Katharina di Sacco Mesocco, sorelle nate di Werdenberg, il conte Wilhelm di Montfort Tettnang, marito della prima, il conte Rudolf di Montfort, il conte Heinrich di Sacco, figlio di Katharina e di Heinrich di Lumerins, tutore di dette sorelle, si accordano, in qualità di eredi più prossimi di Federico di Toggenburg, con gli uomini di Davos in merito ai diritti ed oneri signorili e territoriali. [Prof. Enrico Rizzi]
Dichiarazione. luogo non identificato, 1493 Novembre 1
“Dichiarazione fatta tra lo ill.mo signor Johanne Jacobo Trivultio per una parte e il signore Jorio conte di Werdenberg per causa de l’alpe di Stosaviache l’hanno remetuta a homini di val di Reno”. [Prof. Enrico Rizzi]