Documenti › Varallo Sesia, Museo Calderini
Dote. Pedemonte, 1302 Luglio 22
Anrigeto "Alamanus" detto "Ursus" di Pedemonte, con il consenso della moglie Imelda e dei figli Pietro e Giacomo, cede a Pietro "Gualcius" di Pietre Gemelle la quarta parte "pro indiviso" di tutti i beni mobili ed immobili e di tutti i diritti , quale dote della propria figlia Imelde, con l'obbligo di far parte della comunione familiare. [Prof. Enrico Rizzi]
Incanto. luogo non identificato, 1315 Dicembre 2
Il rettore della curia superiore della Valsesia mette all'incanto i beni dei fratelli Antonio e Michele di Pedemonte. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. Pedemonte, 1319
Giacomo figlio di Anrigeto "Ursus" di Pedemonte, con il consenso dei parenti - ovvero di suo padre e di suo fratello Pietro, di Milano figlio di Nicolino "de apud motos", di Pietro, Zanino e Antonino, fratelli, figli del fu Anrigone di Pedemonte, di Antonia figlia del fu Guglielmo, del marito di quest'ultima Pietro del fu Mileto "de Vagoto" di Vogna e di Giacomina, madre della detta Antonia - cede per dieci lire imperiali o il doppio in terzoli a Zanino e Nicolino fratelli del fu Enrico "de Labenorca" di Macugnaga la propria quota di un podere ubicato al Dosso dei Larici, cui confinano gli eredi di Michele di Pedemonte e i suddetti parenti del venditore. [Prof. Enrico Rizzi]
Prestito. luogo non identificato, 1321 Giugno 24
Pietro del fu Michele di Pedemonte di Pietre Gemelle e Agnexola sua madre, ricevono in prestito da Albertino "de Insolello" di Pietre Gemelle undici soldi imperiali da restituire alla prossima festa di san Michele. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. luogo non identificato, 1321
Agnexola, vedova di Michele di Pedemonte, vende due manzi per conto del figlio Pietro. [Prof. Enrico Rizzi]
Cessione. Riva di Pietre Gemelle, 1321 Giugno 12
Pietro "Anrigoni" di Pedemonte cede ad Antonio "Anrigoni" di Pedemonte alcuni poderi a Pedemonte. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. Riva, 1325 Settembre 29
Guiglioncino "della Peccia" figlio di Gualcio "di Verdobbio" di Gressoney vende ai suoi fratelli Zanino e Nicolino la metà della nona parte dell'alpe Peccia in valle Vogna per la somma di quattro lire imperiali, fatti salvi i diritti di Enrichetto del fu Ugo di Macugnaga e degli altri consorti della Peccia. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. Pé d'Alagna, 1328
Pietro "Anrigoni" di Pedemonte e sua madre Agnexola vendono a Zanino "Anrigoni" di Pedemonte un podere a Pedelegno. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. Pietre Gemelle, 1331 Giugno 7
Agnexola "Anrigoni" di Pedemonte vende a Zanino "Anrigoni", suo figlio, tutti i beni da lei posseduti a Pedemonte. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. Riva, 1334 Settembre 29
Giovanni del fu Perino "Zamponali" di Gressoney, abitante alla Peccia, vende a suo figlio Giovanni e ai fratelli Zanino e Giacomo del fu Zanino "Gualci" la terza parte "pro indiviso" di tutte le terre, i possessi e diritti su terre comuni che il predetto Giovanni possiede in tutto il territorio della Peccia, oltre ad una torba con tutti gli edifici pertinenti ubicata alla Peccia; viene stabilito il prezzo di quarantaquattro lire imperiali, oltre all'obbligo dell'affitto ereditario gravante su detti beni consistente in undici soldi e due denari imperiali e in due libbre e un terzo di libbra di formaggio a san Martino in favore degli eredi di Giacomo notaio "de Bertalia" di Varallo.[Prof. Enrico Rizzi]
Affitto. Bugella, 1337
Tomaso "de Boca" concede a Nicolino "della Peccia" e a Giovanni del fu Milano di Guiglino di valle Vogna e ai loro consorti l'alpe Camino in valle Vogna in affitto per nove anni, stabilendo un canone annuo di ventiquattro lire imperiali, secondo il corso della diocesi di Novara, e dieci libbre di formaggio buono da corrispondere alla festa di santa Maria di Settembre. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. Riva di Pietre Gemelle, 1344
Giovanni del fu Guiglino di Campo Otro <Alagna> e Pietro detto "Sparus", genero del predetto Giovanni e figlio del fu Michele "della Larice", e Prola figlia del detto Giovanni e moglie dell'anzidetto Pietro "Sparus", vendono alcuni beni a Zanino del fu Anrigone di Pedemonte. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. Riva Valdobbia, 1350 Novembre 1
Gli eredi di Quirico "de Aydina" di Crevoladossola ricevono quindici lire imperiali e quindici denari da Giovanni del fu Giovanni di Goreto per la sua parte di affitto ereditario. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. Varallo Sesia, 1354 Marzo 16
Pietro di Goreto si impegna a vendere a Giovanni del fu Albertino "de Mayfredo" di Pedelegno due appezzamenti di terra presso le Piane di Alagna. [Prof. Enrico Rizzi]
Dote. "In cimiterio Sancte Marie Vallis Brogi", 1367 Marzo 15
Dote di Giovanna figlia di Giovanni "della Peccia" di valle Vogna, moglie di Uberto "de Campi" di Traversella. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. Riva di Pietre Gemelle, 1376 Giugno 1
Ianus "Zent" di Pedelegno vende ai fratelli Alberto e Giovanni "Anrigeti" un acquedotto a Pedemonte di ventotto spazze di lunghezza e due piedi di larghezza. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. Boccioleto, 1387
Pietro del fu Pietro "de Aymoneto" di Rimella, abitante a Carcoforo, vende per sedici lire imperiali una pezza di terra nel territorio della valle Egua "ubi dicitur super rivam rogozoli” ai fratelli Antonio, Zanino, Giovanni e Comolo, figli di Martino di Pedelegno di Pietre Gemelle, abitanti nella valle di Rima. [Prof. Enrico Rizzi]
Testamento. Alagna, Goreto, 1389 Novembre 2
Martino del fu Ianno "della Rusa" di Alagna dispone per testamento di beni a Goreto e di un legato di cinque lire imperiali alla chiesa di Pietre Gemelle su una pezza di prato all’alpe "Palmerii Fonereri" in territorio "Alpis Alanie". [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. luogo non identificato, 1390 Marzo 14
I fratelli Giovanni, Comolo, Giovanni Antonio, Guidoto e Giovanni del fu Pietro Nicolino "della Peccia" vendono e in parte donano ai fratelli Comolo, Guidoto e Giovanni del fu Michele "della Peccia" tutti i loro beni. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. Riva, 1394 Novembre 13
Giano del fu Giovanni della Peccia vende a Alberto "de Zenero" della Peccia una pezza di terra a campo alla Peccia in località Pianella. [Prof. Enrico Rizzi]
Procura. Guiafola, 1395 Settembre 29
Perroto del fu Zanino "Rava" e Giovanni del fu Pietro "Rava" di Pietre Gemelle, abitanti a Rima, nominano un procuratore. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. luogo non identificato, 1399 Novembre 3
Guglielmo del fu Antonio di Parecchio di Pietre Gemelle vende ad Antonio del fu Giovanni di Vogna Inferiore ogni sua ragione sulla metà degli alpi Canestraio e Pianezze. [Prof. Enrico Rizzi]
Quietanza <?>. Pietre Gemelle, 1399
Antonio del fu Ianni di Vogna riceve […] da Antonio del fu Zanoti "de Guidato de Mileto" di Vogna. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. luogo non identificato, 1401
Antonio del fu Giovanni "Bligarii" di Alzarella di Pietre Gemelle vende a Pietro del fu Alberto "de Sparro" di Otro una pezza di terra, campo e prato e la metà di una torba e di una legnaia "pro indiviso" in località detta “ad Casserolum” di Pietre Gemelle. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. luogo non identificato, 1411 Settembre 27
Quirico del fu Antonio "della Preia" di Rocca concede in affitto ereditario a Pietro del fu Giovanni "de Enrigeto" di Riale <Alagna> e a Zanolo detto "Zapuxio" di Pietre Gemelle una parte dell'alpe Bors. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto. Varallo Sesia, 1413 Maggio 3
Pietro di Merletti di Alagna, Antonio di Pedemonte e Lorenzo di Pedelegno, anche a nome di altri consorzisti, ricevono dal procuratore del vescovo Pietro di Novara l'investitura per otto anni dell'alpe Aurie di Alagna, confinante a nord con il Monte Rosa <Biosson>, stabilendo un canone annuo di trenta lire imperiali e trenta formaggi buoni dell'alpe. [Prof. Enrico Rizzi]
Compravendita. luogo non identificato, 1414
Giovanni "Anrigeti" di Riale di Alagna, Giovanni "Folgli Anrigeti", Antonio "Perz Anrigeti" e i suoi fratelli Milano e Giovanni, vendono a Zanolo detto "Zapusio de Baranzano" le loro quote dell'alpe Bors di Alagna, confinante con il Monte Rosa <Biosson>. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. Orta San Giulio, 1414
Il vicario generale del vescovo di Novara riceve da Antonio "Vogna" ventotto lire imperiali quale canone di affitto ereditario degli uomini di Pietre Gemelle, scaduto a san Martino, relativo alle proprietà del vescovo di Novara in valle Vogna. [Prof. Enrico Rizzi]
Permuta. luogo non identificato, 1417
Permuta fra Antonio del fu Zanni “de apud Olterum" di Pietre Gemelle, Alberto "de Sparro" e Pietro "de Sparro" di Otro da una parte, e gli eredi di Milano "de Madere" di Otro, Giacomo del fu Antonio “de la Bonda”, Comolo "de Prato" e Zanolo del fu Giovanni Enrichetto "de Riallo" dall'altra. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. luogo non identificato, 1437
Pietro del fu Guglielmo "de la Montata" <di valle Vogna> e suo figlio Gaudenzio vendono a Milano del fu Antonio Guioti "de Zanolo" di Rabernardo <valle Vogna> quote sull'alpe Segle. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. luogo non identificato, 1438
Milano del fu Janyi "Petarelli de apud Oltrum” e sua figlia Comola vendono beni ad Antonio del fu Guidoto di Pietro "de la Montella". [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. luogo non identificato, 1442
Martinolo del fu Giovanni "Zenda" di Rocca e Giovanni del fu Pietro "Grampa" di Campertogno, procuratori del monastero di san Nazaro di Biandrate, concedono ad Antonio "Ferraris" di Riale <di Alagna>, Pietro "Grosso" delle Piane <di Alagna>, Pietro "Berretta" della Montella <di Alagna>, suo figlio Giovanni e Giovanni di Goreto <di Alagna>, a nome di un consorzio di cinquantanove famiglie di Alagna, l'alpe Alagna in affitto ereditario, per il canone annuo di sei lire imperiali e venti libbre di burro da corrispondere a san Martino. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. luogo non identificato, 1444
Martinolo "Zenda" di Roccapietra concede a Alberto "de la Ecclesia" e a Guidoto "Mochi" di Pietre Gemelle due quarti dell'alpe Artella a titolo di affitto ereditario. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. luogo non identificato, 1448
Comolo del fu Milano "de Tonia" di Vogna Inferiore vende a Pietro del fu Antonio "de Ianno" un appezzamento che confina con “l'alpe del vescovo di Novara” in valle Vogna. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. luogo non identificato, 1468
Pietro del fu Zanolo "Chenobalo" di Vogna vende a Comolo del fu Guidoto, abitante alla Montata <in valle Vogna> alcune quote di un bosco all'alpe Larecchio <in valle Vogna>. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. luogo non identificato, 1472
Antonio del fu Giovanni "Comolo Burro” di Otro vende a Milano del fu Giovanni “de Petrisgrossis" di Pietre Gemelle una pezza di "maggengo" nel territorio di Pietre Gemelle, in località "super Rialem Oltri ad Passim". [Prof. Enrico Rizzi]
Fondazione della Parrocchia. Milano, 1475 Novembre 20
Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano, convalida la separazione degli uomini di Pedemonte e di Pedelegno dalla parrocchia di san Michele di Pietre Gemelle, “quia homines predicti non intelligebant linguam italicam sed linguam teothonicam”. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. luogo non identificato, 1483
Antonio del fu Zanolo "de la Ecclesia" concede ad Alberto del fu Pietro Antonio "de Janno" vari prati, campi, case e quote di alpi ubicati in valle Vogna a titolo di affitto ereditario, stabilendo un canone annuo di cinque lire imperiali e mezza. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. luogo non identificato, 1483
Antonio del fu Zanolo "de la Ecclesia" investe a titolo di enfiteusi per il canone annuo di cinque lire imperiali e mezza Alberto del fu Pietro Antonio "de Janno" di una pezza di terra e campo oltre il "croso de Staffo, ubi dicitur inter Planam”, nonché di tutte le costruzioni donate dal detto Pietro Antonio "de Janno" all'anzidetto nipote Antonio e della quarta parte dei pascoli “de planaciis” e della quarta parte di tutto l’alpe Segle. [Prof. Enrico Rizzi]
Dote. luogo non identificato, 1489
Antonio "de Peterro" di Pé d'Otro <di Alagna> costituisce la dote della figlia Bertola, moglie di Pietro figlia di Giovanni di Rusa. [Prof. Enrico Rizzi]
Sentenza. Novara, 1490 Gennaio 30
Bartolomeo "de Besuzio", vicario generale del vescovo di Novara, dirime una controversia tra i parrocchiani di san Giovanni Battista di Pedelegno e il curato di san Michele di Riva, relativa al pagamento di decime e primizie. [Prof. Enrico Rizzi]