Documenti › Esenzioni
Convenzione. luogo non identificato, 1390 Gennaio 1
Accordo tra Jacob "von Castelmur" da una parte e le comunità di Stalla e le vicinanze di Faller, Smalux, Sur, Flex e Marmels dallaltra, per i trasporti lungo la via del Settimo, in base al quale le comunità e vicinanze sono liberate dal pagamento di dazi e pedaggi mediante versamento di dieci fiorini e si impegnano alla manutenzione della strada tra il ponte di Camsur e zu Selbatum due volte allanno, fornendo ogni famiglia un lavorante otto giorni prima di San Giovanni <24 giugno> e otto giorni dopo San Michele <29 settembre>. [Prof. Enrico Rizzi]
Esenzione. luogo non identificato, 1391 Novembre 16
Chuonrat, Pentelin e Hänselin di Haimenhofen, con il consenso del vescovo di Costanza, esonerano la nuova chiesa parrocchiale di Mittelberg, detta "zen Wiestnerun", separata dalla chiesa matrice di Fischen, da ogni tributo e onere nei confronti di questultima, ad eccezione di cinque scellini dovuti agli Haimenhofen come imposta di riconoscimento ai balivi. [Prof. Enrico Rizzi]
Trattato. Münster, 1397 Agosto 12
I rappresentanti della città di Bern, delle comunità di Münster, della val d'Ossola e della valle Formazza stringono un accordo decennale per la costruzione, la manutenzione e la sicurezza della strada commerciale del Grimsel e del Gries, battuta dai commercianti, particolarmente lombardi. Viene stabilito un pedaggio di diciotto rubli per ogni balla in ciascuna tratta, ed altre norme relative alla sicurezza della strada, all'esenzione da dazi speciali, ed ai diritti giurisdizionali per furti, rapine o smarrimenti delle mercanzie lungo la via. [Prof. Enrico Rizzi]
Suppliche. luogo non identificato, 1422 Luglio
Suppliche degli uomini di Ornavasso per la nomina di un podestà e per l'esenzione dal dazio sul grano. [Prof. Enrico Rizzi]
Esenzione. luogo non identificato, 1441 Novembre 7
Partius "de Vallreni", a nome degli uomini del Rheinwald, chiede al duca di Milano Filippo Maria Visconti l'esenzione dal dazio sul vino forestiero per gli uomini del Rheinwald. [Prof. Enrico Rizzi]
Esenzione. Milano, 1451 Marzo 29
Il duca Francesco Sforza di Milano conferma alla comunità di Valle Reno l'esenzione dal dazio sul vino forestiero, chiesta dagli uomini vallis Rheni il 7 novembre 1441 e concessa da Filippo M. Visconti il 1 febbraio 1442, conferma concessa ad istanza del podestà della Valle in data 1 dicembre 1450. [Prof. Enrico Rizzi]
Esenzione. Innsbruck, 1454 Luglio 20
Sigmund, duca d'Austria, su istanza delle genti del Tannberg, concede che esse paghino una tassa annua di soli cinquanta fiorini, invece di cento fiorini. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. Vogogna, 1458 Ottobre 27
Giacomo del fu Giovanni "de Balmerio" e Giovanni "de Loro", in qualità di sindaci e procuratori della comunità di Prata - come attestato in un documento redatto il 12 marzo dello stesso anno -, e Giovanni Antonio "Comole", Bartolomeo "Girardi de Cantono" e Guilino del fu Giovanni "Guilino", i quali agiscono a nome proprio e degli abitanti di Prata, concedono alla comunità di Macugnaga - rappresentata da Giacomo del fu Pietro "Ferrari" di Borca, console di Macugnaga, e da Bartolino del fu Antonio detto "Guarrino" di Pestarena - il diritto pepetuo di transitare con le bestie e le mercanzie, senza l'onere del pedaggio, sul ponte costruito a Prata, sopra il fiume Toce. Per l'acquisizione di tale diritto, la comunità di Macugnaga corrispone a quella di Prata la somma di dieci lire imperiali. [Ester Bucchi De Giuli]
Esenzione. luogo non identificato, 1461 Dicembre 12
Il conte Enrico, signore di Mesocco, esenta la comunità del Rheinwald dal pagamento dei fiorini renani da essa dovutigli. [Prof. Enrico Rizzi]
Esenzione. Milano, 1478 Gennaio 9
Gian Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano, conferma agli abitanti del Rheinwald i privilegi concessi il 1 febbraio 1442, 29 marzo 1451 e 23 gennaio 1471, relativi all'esenzione dal pedaggio sul vino forestiero. [Prof. Enrico Rizzi]
Lettera di libertà. luogo non identificato, 1479 Giugno 5
Sigmund, arciduca d'Austria, concede alla giurisdizione di Davos ed alle altre giurisdizioni acquistate dal conte Gaudenz di Mätsch, esenzioni tributarie per i fondi privati situati nei territori sottoposti alla signoria dell'arciduca, conferma le loro libertà e riconosce le loro leghe. [Prof. Enrico Rizzi]
Lettera di libertà. Innsbruck, 1479 Maggio 9
L'arciduca Sigmund d'Austria, assicurando le giurisdizioni di Churwalden, Lenz, Schanfigg anteriore e Langwies di aver riacquistato i diritti del balivo Gaudenz di Matsch, conferma loro gli antichi diritti e libertà, l'esenzione dalle imposte sui terreni privati e da ogni soggezione al tribunale regionale di Rankweil. [Prof. Enrico Rizzi]
Esenzione. luogo non identificato, 1482
Liberazione fatta per volontà del conte Jorio sopra lo dazio de Spluga che andava sopra le entrate come appare in dito istrumento scritto in todescho. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. Innsbruck, 1482 Marzo 5
L'arciduca Sigmund dirime una controversia tra Sigmund Frey da una parte, e gli abitanti di Laterns rappresentati da Gabriel Walliser di Laterns dall'altra, pronunciandosi a favore degli abitanti di Laterns i quali, provando che l'affitto in questione era stato pattuito come affitto ereditario e non come affitto libero, sono sciolti da ogni vincolo di vassallaggio. [Prof. Enrico Rizzi]
Esenzione. luogo non identificato, 1484 Novembre 22
I reggenti delle sette giurisdizioni della contea di Sargans attestano che gli abitanti della contea appartenenti al vescovado di Chur, alle abbazie di Pfäfers e Schänn, gli uomini dei von Griffensee, Hofstetten, Rud. Mayers e Swarg-Ritters, nonché i Walser di Balfris e Matug e gli uomini verso Wallenstatt non devono pagare limposta annuale che pagano gli uomini Freudenberg e Nidberg e gli altri. [Prof. Enrico Rizzi]
Esenzione. Milano, 1484 Gennaio 12
Gian Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano, confermando le precedenti lettere di esenzione doganale alle valli di Bregaglia, Engadina, Schams e Oberhalbstein con Avers concede alla communitas patria et homines vallis suprasaxa cum aurea la libera tratta di quaranta plaustra di grano. [Prof. Enrico Rizzi]
Concessione. Milano, 1488 Novembre 18
Il cancelliere ducale ordina al commissario di Domodossola di esonerare la chiesa di Macugnaga da ogni carico, non disponendo di entrate, se non l'emolumento pagato dagli uomini di Macugnaga al loro cappellano. [Prof. Enrico Rizzi]
Convenzione. Crodo, 1565 Marzo 10
I rappresentanti della chiesa di S. Stefano di Crodo e quell della chiesa di S. Bernardo di Formazza stabiliscono la cessazione dell'obbligo da parte del curato di Formazza di recarsi a Crodo in occasione della celebrazione del Sabato Santo; in cambio la comunità di Formazza si impegna a corrispondere in perpetuo alla chiesa di Crodo un'offerta di una libbra di cera per il Sabato Santo e di due libbre di cera in occasione della festa di S. Stefano. [Ester Bucchi de Giuli]