Documenti › Macugnaga, Archivio Parrocchiale

Affitto ereditario. Macugnaga, 1317 Giugno 7

Enrichetto del fu Anselmo "de Butermater" di Macugnaga dichiara di aver ricevuto dai fratelli Nicolino e Perino del fu Guglielmo "de Cimavilla" nove lire, diciannove soldi e undici denari imperiali quale prezzo della vendita della terza parte “pro indiviso” di un appezzamento di prato e campo sito a Macugnaga, in luogo detto “in medio plano de la vila”; gli acquirenti si impegnano inoltre a corrispondere al detto Enrichetto un canone <di affitto ereditario> di otto lire imperiali, da versare ogni anno a san Martino. [Ester Bucchi De Giuli]

Informazioni
Originale. Macugnaga, Archivio Parrocchiale
Supporto: Pergamena, mutila nella parte inferiore. Sul recto: «Carta fratrum Nicolini et Perini de Zimavila de Macugnaga». | Lingua: Latino

Pubblicazioni
E. RIZZI, Walser Regestenbuch. Quellen zur Geschichte der Walseransiedlung. Fonti per la storia degli insediamenti walser (1253-1495), Anzola d'Ossola 1991, p. 64, n. 99 (regesto, in data 1317 gennaio 7)
E. RIZZI, Storia dei Walser dell'ovest. Vallese, Piemonte, Cantone Ticino, Valle d'Aosta, Savoia, Oberland Bernese, Anzola d'Ossola 2004, p. 103 (regesto, in data 1317 gennaio 7).
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 17-19 (trascrizione)

Note
Il documento è stato redatto sotto il portico della chiesa di santa Maria.

Vendita. Vogogna, 1458 Ottobre 27

Giacomo del fu Giovanni "de Balmerio" e Giovanni "de Loro", in qualità di sindaci e procuratori della comunità di Prata - come attestato in un documento redatto il 12 marzo dello stesso anno -, e Giovanni Antonio "Comole", Bartolomeo "Girardi de Cantono" e Guilino del fu Giovanni "Guilino", i quali agiscono a nome proprio e degli abitanti di Prata, concedono alla comunità di Macugnaga - rappresentata da Giacomo del fu Pietro "Ferrari" di Borca, console di Macugnaga, e da Bartolino del fu Antonio detto "Guarrino" di Pestarena - il diritto pepetuo di transitare con le bestie e le mercanzie, senza l'onere del pedaggio, sul ponte costruito a Prata, sopra il fiume Toce. Per l'acquisizione di tale diritto, la comunità di Macugnaga corrispone a quella di Prata la somma di dieci lire imperiali. [Ester Bucchi De Giuli]

Informazioni
Originale. Macugnaga, Archivio Parrocchiale
Supporto: Pergamena | Lingua: Latino

Pubblicazioni
E. BIANCHETTI, L’Ossola Inferiore. Notizie storiche e documenti, II, Torino 1878, p. 115.
E. RIZZI, Walser Regestenbuch. Quellen zur Geschichte der Walseransiedlung. Fonti per la storia degli insediamenti walser (1253-1495), Anzola d'Ossola 1991, pp. 68-69, n. 105 (regesto)
E. RIZZI, Storia dei Walser dell'ovest. Vallese, Piemonte, Cantone Ticino, Valle d'Aosta, Savoia, Oberland Bernese, Anzola d'Ossola 2004, p. 104 (regesto).
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 36-37 (trascrizione)

Legato. Macugnaga, 1476 Febbraio 2

Pietro del fu Augustino "del Pizo" e Giovanni del fu Giovanni "de Flechen", curatori della chiesa di santa Maria di Macugnaga, Giacomo del fu Angelino "de la Villa", custode della detta chiesa, e Giovanni "del Pala" del fu Tonzo, tutti parlanti sia idioma tedeso che italiano, nonché Pietro del fu Tommaso "Joni" di Macugnaga, "teutonicus" e non parlante italiano, affiancato da Pietro "de la Creda" di Macugnaga in qualità di interprete, reclamano il mancato pagamento da circa ventitre anni dell'elemosina - stabilita con legato da Giovanni del fu Tommaso "Wincler" di Macugnaga - consistente in due stare di pane di segale e in sedici formaggi salati da corrispondere ogni anno in favore dei poveri di Macugnaga. [Ester Bucchi De Giuli]

Informazioni
Originale. Macugnaga, Archivio Parrocchiale
Supporto: Doc. cartaceo | Lingua: Latino

Pubblicazioni
E. RIZZI, Walser Regestenbuch. Quellen zur Geschichte der Walseransiedlung. Fonti per la storia degli insediamenti walser (1253-1495), Anzola d'Ossola 1991, p. 69, n. 106 (regesto)
E. RIZZI, Storia dei Walser dell'ovest. Vallese, Piemonte, Cantone Ticino, Valle d'Aosta, Savoia, Oberland Bernese, Anzola d'Ossola 2004, p. 104 (regesto).
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 37-38 (trascrizione).

Vendita. Macugnaga, Borca, 1490 Settembre 15

Antonio del fu Giacomo Ferrari di Borca vende ad Antonio "Freza" e a Bartolomeo suo fratello per sessantotto lire imperiali l'ipoteca gravante sui beni di Bartolomeo "Bozo Bianchi" di Macugnaga. [Prof. Tullio Bertamini]

Informazioni
Originale. Macugnaga, Archivio Parrocchiale
Supporto: Pergamena, frammento |

Pubblicazioni
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 40.

Vendita. Macugnaga, 1515 Gennaio 29

Angelino del fu Giovanni Antonio "del Brogi del Pizeto" di Macugnaga, il quale agisce a nome proprio e per conto del fratello Giacomo, dichiara di aver ricevuto da Tommaso del fu Giovanni Martino "Marcii" di Pestarena e da Antonio figlio di Bartolomeo "Mafioni" di Borca di Macugaga la somma di centododici lire imperiali quale prezzo della vendita di due delle tre parti di un appezzamento di prato, campo, gerbido, mero, bosco e gabbio, unitamente alle due parti su tre di tutte le case coperte in scandole esistenti su detto appezzamento e con tutti i relativi diritti, ubicate nel territorio di Macugnaga in luogo detto "ad Testam". Il compratore si impegna a pagare, secondo la consuetudine di Macugnaga, due denari d'estimo e a corrispondere ogni anno in perpetuo agli eredi del fu Antonio Tommaso "de Stabiolis" due libbre di burro cotto o tre di burro fresco e venti soldi imperiali; si impegna inoltre a versare ogni anno in perpetuo al curato della chiesa di Santa Maria di Macugnaga due terzi di un'emina di segale come primizia. [Ester Bucchi De Giuli]

Informazioni
Originale. Macugnaga, Archivio Parrocchiale
Supporto: Doc. cartaceo | Lingua: Latino

Pubblicazioni
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 50-51 (trascrizione)

Consacrazione. Macugnaga, 1523 Giugno 17

Michele Jorba, suffraganeo del vescovo di Novara, su richiesta di Gaspare del fu Alberto "Jachini", Hans del fu Agostino "della Creda" e Alberto del fu Antonio "de la Fontana", tutti di Macugnaga, i quali agiscono a nome proprio e per conto di tutti i parrocchiani di Macugnaga, consacra la cappella maggiore della chiesa di Santa Maria di Macugnaga, con l'altare in essa costruito, e il cimitero con l'altare intitolato a San Michele Arcangelo, concedendo quaranta giorni di indulgenza a quanti sosterranno con offerte e visiteranno la detta chiesa e i suoi altari. [Ester Bucchi de Giuli]

Informazioni
Copia. Macugnaga, Archivio Parrocchiale
Supporto: Doc. cartaceo | Lingua: Latino

Pubblicazioni
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 53-54 (trascrizione)

Concessione. Vogogna, 1540 Agosto 3

Il comune di Vogogna restituisce al Comune di Macugnaga la facoltà di tenere la fiera a metà agosto. [Prof. Tullio Bertamini]

Informazioni
Originale. Macugnaga, Archivio Parrocchiale
Supporto: Doc. cartaceo | Lingua: Latino

Pubblicazioni
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 63-67 (trascrizione)