Documenti › Isola Bella, Archivio Borromeo

Controversia. Vogogna, 1400 - 1499

Negozi e cause tra vari privati di Macugnaga da una parte e privati della valle Anzasca dall'altra per il possesso degli alpi Pedriola e Rosareccio a Macugnaga. [Prof. Enrico Rizzi]

Informazioni
Originali. Isola Bella, Archivio Borromeo - Feudi, Vogogna, I

Pubblicazioni
E. RIZZI, Walser Regestenbuch. Quellen zur Geschichte der Walseransiedlung. Fonti per la storia degli insediamenti walser (1253-1495), Anzola d'Ossola 1991, p. 69, n. 108

Compravendita. Bannio Anzino, 1441 Novembre 21

I fratelli Giovannino e Giovanni del fu Bartolomeo detto "Copatus" di San Carlo dichiarano di aver ricevuto quattordici lire imperiali da Giovanni del fu Barba di Calasca, quale prezzo della vendita del diritto d'erba di ventuno denari - sul complesso di sei lire imperiali - relativo agli alpi Rosareccio e Pedriola, nel territorio di Macugnaga, unitamente ai vari diritti pertinenti, compreso quello relativo all'utilizzo della caldera. [Ester Bucchi De Giuli]

Informazioni
Originali. Isola Bella, Archivio Borromeo - Feudi, Vogogna, 3
Supporto: Pergamena | Lingua: Latino

Pubblicazioni
E. RIZZI, Storia dei Walser dell'ovest. Vallese, Piemonte, Cantone Ticino, Valle d'Aosta, Savoia, Oberland Bernese, Anzola d'Ossola 2004, p. 103 (regesto).
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, p. 33-34 (trascrizione, in data 1451 novembre 21).

Note
Il presente documento è seguito da una lunga serie di atti che vedono tra i contraenti vari abitanti di Macugnaga da una parte e della valle Anzasca dall'altra, relativi al possesso degli stessi alpi di Pedriola e Rosareccio a Macugnaga (1456, 1492, 1510, 1512, 1516, 1520, 1524, 1561, 1588, 1608, 1612); l'ultimo documento, redattonel 1613 agosto 26, sigla il compromesso pronunciato da Ercole Rosignolo, auditore del conte Renato Borromeo, tra i deputati della vicinanza del Pecetto ed i rappresentanti dei proprietari di Calasca.

Quietanza. Arona, 1457 Ottobre 12

Gozino "de Balbis", un tempo abate del monastero di San Graciniano e procuratore dell’abate Francesco Borromeo, dichiara di ricevere da Anelino "de Bagosso" di Rimella dodici lire imperiali quale canone annuo dell’affitto livellario degli alpi “Capesoni, Pennini e Penninelli”. [Prof. Enrico Rizzi]

Informazioni
Originale. Isola Bella, Archivio Borromeo - Corporazioni religiose, Arona, Monastero di San Gratiniano e Felino, 1
Supporto: Pergamena | Lingua: Latino

Pubblicazioni
E. RIZZI, Storia dei Walser dell'ovest. Vallese, Piemonte, Cantone Ticino, Valle d'Aosta, Savoia, Oberland Bernese, Anzola d'Ossola 2004, p. 152 (regesto).

Note
Confini: “a mane alpe Agarone, a meridie alpe Rondi, comune Rimella e in parte comune Rorte, alpe Benerere degli uomini di valle Anzasca, e dall’altra alpe Cama di certe persone di Rimella”.

Vendita. Bannio Anzino, 1457 Dicembre 4

Guglielmo del fu Castiglione "Soldati" di Ciola dichiara di aver ricevuto da Giovannino del fu Guglielmo detto "Barba" di Calasca venticinque soldi imperiali quale prezzo della vendita del diritto di due denari d'erba relativo all'alpe Rosareccio, nel territorio di Macugnaga, facendo l'intera alpe il corrispettivo di sei lire. [Ester Bucchi De Giuli]

Informazioni
Originale. Isola Bella, Archivio Borromeo - Feudi, Vogogna, III
Supporto: Pergamena | Lingua: Latino

Pubblicazioni
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 35-36

Censimento. luogo non identificato, 1480 ca - 1500

Inventario dei fuochi relativi al territorio di Macugnaga, compreso nel registro dei luoghi e delle pertinenze della giurisdizione di Vogogna. [Ester Bucchi de Giuli]

Informazioni
Originale. Isola Bella, Archivio Borromeo - Feudi, Vogogna, I
Supporto: Volume cartaceo | Lingua: Latino

Pubblicazioni
E. RIZZI, Storia dei Walser dell'ovest. Vallese, Piemonte, Cantone Ticino, Valle d'Aosta, Savoia, Oberland Bernese, Anzola d'Ossola 2004, p. 104 (regesto).
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 45-46 (trascrizione)

Compravendita. Calasca, 1492 Novembre 27

Giovannino del fu Matteo Pietro "Tonso Verde" di Calasca dichiara di aver ricevuto da Bartolomeo suo fratello ventotto lire imperiali quale prezzo della vendita di sedici denari d'erba e dell'alpiario relativi all'alpe Rosareccio, sito nel territorio di Macugnaga - consistendo l'intero alpe di sei lire - e di un soldo d'erba relativo agli alpi Rogolo e Burki - costituendo gli alpi complessivamente di sei lire -, unitamente a tutti i diritti relativi all'alpiario e all'uso della caldera, e a tutti gli accessi fino alla strada pubblica. [Ester Bucchi De Giuli]

Informazioni
Originale. Isola Bella, Archivio Borromeo - Feudi, Vogogna, III
Supporto: Pergamena | Lingua: Latino

Pubblicazioni
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 43-44.

Censimento. luogo non identificato, 1500 - ca

Inventario dei fuochi relativi al territorio di Macugnaga, articolato in sette frazioni [Ester Bucchi De Giuli]

Informazioni
Originale. Isola Bella, Archivio Borromeo - Feudi, Vogogna, I
Supporto: Registro cartaceo | Lingua: Latino

Pubblicazioni
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 46-47 (trascrizione)

Vendita. Calasca, 1516 Ottobre 18

Domenico del fu Pietro "Zanoya" di Calasca vende a Domenico del fu Antonio "de Boyti" di Calasca sei denari dell'erba e dell'alpiario degli alpi Rosareccio e Pedriola, con relativi casera, caldera e diritti di accesso, al prezzo di sette lire e quattro soldi imperiali. [Prof. Tullio Bertamini]

Informazioni
Originale. Isola Bella, Archivio Borromeo - Feudi, Vogogna, III
Supporto: Pergamena | Lingua: Latino

Pubblicazioni
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 52 (regesto)

Vendita. Calasca, 1517 Febbraio 18

Domenico del fu Pietro "Zanoya" di Calasca vende a Domenico del fu Antonio "Boyti" e a Giovanni del fu Pietro "Saddi", entrambi di Calasca, sei denari dell'erba e dell'alpiario relativi algli alpi Rosareccio e Pedriola, con annesse caldera e casera, computata in sei lire imperiali, al prezzo di sette lire e quattro soldi imperiali. [Prof. Tullio Bertamini]

Informazioni
Originale. Isola Bella, Archivio Borromeo - Feudi, Vogogna, III
Supporto: Pergamena | Lingua: Latino

Pubblicazioni
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 52 (regesto)

Vendita. Calasca, 1521 Novembre 24

I fratelli Antonio e Giovanni del fu Bartolomeo di Pietro "Zanoreti" di Calasca vendono a Pietro del fu Giovanni "della Preta" di Calasca quattro denari d'erba e dell'alpiario, con casera e caldera, relativi agli alpi Rosareccio e Pedriola, siti nel territorio di Macugnaga, al prezzo di cinque lire imperiali. [Prof. Tullio Bertamini]

Informazioni
Originale. Isola Bella, Archivio Borromeo - Feudi, Vogogna, III
Supporto: Pergamena | Lingua: Latino

Pubblicazioni
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 52 (regesto)

Nomina. Macugnaga, 1533 Ottobre 12

Alcuni abitanti di Macugnaga, i quali agiscono a nome proprio e per conto di tutta la comunità di Macugnaga, nominano in qualità di propri procuratori Giovanni "de Albasino" di Vanzone e Giacomo del fu Cristoforo "del Curso" di Macugnaga affinchè ratifichino un documento redatto nella generale vicinanza della giurisdizione di Vogogna dal notaio Giorgio "de Burris" il giorno 24 settembre di questo stesso anno <1533> e affinchè nominino a loro volta Giovanni "de Glussano", causidico di Milano, Francesco "Crottus" di Milano e Francesco "de Ferraris" di Vogogna quali procuratori della comunità di Macugnaga con l'incarico di avanzare richiesta al Duca di Milano affinchè questi tolga alla comunità di Macugnaga l'accusa, mossa dagli uomini di Intra, di cospirazione nei confronti di Giovanni Borromeo. [Ester Bucchi de Giuli]

Informazioni
Originale. Isola Bella, Archivio Borromeo - Feudi, Vogogna, I
Supporto: Pergamena | Lingua: Latino

Pubblicazioni
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 57-58 (trascrizione)

Nomina. Vogogna, 1533 Novembre 7

Giacomo del fu Cristoforo "del Curso" di Macugnaga, procuratore della comunità di Macugnaga - come attestato da un documento redatto nel 1533 ottobre 12>, di fronte all'accusa di cospirazione ai danni di Giovanni Borromeo mossa <da alcuni uomini di Intra> contro la comunità di Macugnaga, dichiara la soddisfazione di quest'ultima nei confronti del governo del detto Gioavnni Borromeo e conferma la nomina di Giovanni "de Glussano", causidico di Milano, Francesco "Crottus" di Milano e Francesco "de Ferraris" di Vogogna quali procuratori della comunità di Macugnaga affinchè compaiano al cospetto del Duca di Milano per inoltrare le presenti attestazioni al Tribunale di Milano e dirimere così la questione. [Ester Bucchi de Giuli]

Informazioni
Originale. Isola Bella, Archivio Borromeo - Feudi, Vogogna, I
Supporto: Pergamena | Lingua: Latino

Pubblicazioni
T. BERTAMINI, Storia di Macugnaga, Macugnaga 2005, pp. 58-61 (trascrizione)