Canti della tradizione orale
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Schtan üf dü fülä Jegär
Schtan üf dü fülä Jegär,
di Sunna schint uber di Bärga
un êscht scho lang der Tag
un êscht scho lang der Tag.
Di Gemscha fart un schpringt,
das Wasser löift un kschprêtzt,
wê êscht doch hêpschi t Wäld.
Schtan üf...
Wen dü, Jegär, schlafscht,
dêsch Sachä chanscht nit ksee:
schtan üf un gang där t Bärga.
Schtan üf...
Alzati, pigro cacciatore
Alzati pigro cacciatore,
il sole appare oltre le montagne
e già da tempo è giorno
e già da tempo è giorno.
Il camoscio corre e salta,
l'acqua scorre e spruzza,
oh com'è bello il mondo.
Alzati...
Se tu, cacciatore, dormi,
queste cose non le potrai vedere:
alzati, e attraversa le montagne.
Alzati...
Informazioni
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Luogo di raccolta: Formazza (fraz. Brendo)
Informatore: Anna Maria Bacher
Esecutore: Anna Maria Bacher, Gian Luigi Bucchi De Giuli, Gruppo Walserverein Pomatt
Data: 1997
Tonalità alla fonte: Si magg.
Trascrizione musicale: Luca Bonavia
Trascrizione letteraria: Anna Maria Bacher
Traduzione: Luca Bonavia
Note
Un chiaro riferimento alla vicenda del "pigro cacciatore" si trova nel Folklore di Formazza di Aristide Baragiola, a
pp.51/53 (nella nuova edizione a p.63) "Da Wollte ein Jegär ga jagen", dove nella prima strofa si legge "Schteh' auf,
du fauler Jeger / Die Sonne scheint über die Berge / Un ischt scho lang der Tag. / Ja, ja, un ischt scho lang der Tag.".
Interessanti sono inoltre le varianti riportate dal Baragiola, citate da Tobler e Ruckstuhl, sempre inerenti la vicenda del
cacciatore e del suo improvviso risveglio.