Bibliografia

Schorta Andrea 1954
Wanderungen im Schanfigg im Dienste der Bauernhausforschung, contenuto in Bündner Schulblatt, 2, Chur, 1954

L'adozione di una tipologia di costruzione in legno e in pietra non può essere spiegata con l'appartenenza ad un popolo (sia esso walser o romanzo), bensì piuttosto con un legame di natura sociale.

Schott Albert 1842
Die deutschen Colonien in Piemont, ihr Land, ihre Mundart und Herkunft, Ein Beitrag zur Geschichte der Alpen, Stuttgart-Tübingen,

Le colonie tedesche nel Piemonte, il loro dialetto e la loro origine. Schott offre una descrizione paesaggistica di tutte le otto località di lingua tedesca, descrive il modus vivendi degli abitanti e le loro usanze, confronta i loro costumi con quelli della Svizzera, in particolare del Vallese, prende in considerazione le tipologie d?abitazione (la casa burgundo-alemanna). Dal dialetto tedesco Schott risale all?origine burgunda degli abitanti, conferma però l?immigrazione dal Vallese in virtù sia del traffico un tempo particolarmente forte che dei rapporti famigliari e culturali. Schott individua inoltre una colonizzazione pretedesca (p.245 seg.), proprio sulla base della situazione patrimoniale e dei numerosi microtoponimi (Flurnamenschichten).

Schwab Hans 1918
Das Schweizerhaus, sein Ursprung und seine konstruktive Entwicklung, Aarau,

Origine e sviluppo della struttura della casa svizzera.

Schwab Hans 1914
Die Dachformen des Bauernhauses in Deutschland und in der Schweiz, Berlin,

Schwarz Artur 1949
Heimatkunde von Vorarlberg, Bregenz, Ruß Eugen,

Introduzione alla geologia del Vorarlberg. Flora e fauna. Insediamenti e paesaggio, il Bodensee e la valle di Laiblach. La valle del Reno, il Valgau, Montafon, il Klostertal, le valle Walser e il Bregenzerwald. Popolazione ed economia: aspetti demografici, crescita, emigrazione, numero di abitanti; professioni, agricoltura, allevamento del bestiame, attività industriali e tessili nel Vorarlberg. Aspetti culturali: usi e costumi, credenze popolari, arte, la casa, il costume, il dialetto, cognomi e microtoponomastica. Ampia panoramica sulla storia del Vorarlberg, dall'epoca della presenza romana, la colonizzazione degli alemanni, il medioevo, l'epoca della Riforma, le quattro signorie, la guerra dei trent'anni, e il XX secolo. Arte e poesia, leggende, favole, proverbi, la poesia in dialetto.

note: opera di 500 pp.

Scolari A.C 1979
Gressoney. Architettura spontanea e costume., Novara, SerieGorlich, pp. 239

L?ambiente naturale, descrizione orografica, litologica, il soleggiamento e la vegetazione di Gressoney. Il volume comprende anche un elenco di termini dialettali di Gressoney e di alcuni documenti storici.

Seitzinger Ezio 1957
I Materiali Usati nelle Costruzioni Antiche e Recenti da Ornavasso a Macugnaga,

note: Tesi di laurea, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, 1957.

Simonett Christoph 1965-1968
Die Bauernhäuser des Kantons Graubünden., Basel,

Contiene un ampio e ricco materiale sulla tipologia costruttiva presente negli insediamenti walser.

note: V.1 in particolare: «Die Wohnbauten», Basel, 1965, illustrato, una carta; v. 2 «Wirtschaftsbauten, Verzierungen, Brauchtum, Siedlungen» 632 illustrazioni, 4 carte, Basel 1968.

Simonett Christoph 1971
Die Eigenart der Walserbauten in Graubünden, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, Maggio 1971

Sitzia Giuseppe 2003
Il progetto della chiesa di Rimella e le esperienze del barocco colto di Juvarra edi Vittone in Valsesia, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 2003

Sitzia Giuseppe 2004
Gli edifici di culto a Rimella, pp. 187-220

Sitzia Giuseppe 2002
Giuseppe Tamiotti. Progettista e costruttore della chiesa parrocchiale di Rimella, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 2002

Sitzia Paolo 2003
Il progetto della chiesa di Rimella e le esperienze del barocco colto di Juvarra edi Vittone in Valsesia, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 2003

Sitzia Paolo 2004
Gli edifici di culto a Rimella, pp. 187-220

Sitzia Paolo 2002
Giuseppe Tamiotti. Progettista e costruttore della chiesa parrocchiale di Rimella, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 2002

Sottriffer K. 1982
Domus alpina. Bauformen und Hauslandschaften im Alpenberich, Stuttgart,

note: In: Alpenbereich

Stettler Otto 1935
Walser Siedlungen, contenuto in Die Alpen, , Bern, 1935

Descrizione di un paese del Vallese e delle sue abitazioni.

Stévenin Jolanda 1995
Cenni storici sulla Cappella di Voury, contenuto in Augusta, , Issime, 1995

Stévenin Jolanda 1996
La Cappella di San Nicola al Bioley di Issime, contenuto in Augusta, , Issime, 1996

Stévenin Jolanda 1997
Cenni storici sulla cappella di San Grato a Issime, contenuto in Augusta, , Issime, 1997

Stévenin Jolanda 1998
Cenni storici sulla Cappella di Santa Margherita al Buart di Issime, contenuto in Augusta, , Issime, 1998

Stévenin Jolanda 2002
La Cappella di Rickard-Dessus di Issime, contenuto in Augusta, , Issime, 2002

Terziotti Caterina 2001/2002
Ambiente Walser, la montagna vissuta : una lettura dei segni antropici nel territorio rurale della Val d'Otro (VC) per un progetto di ecomuseo della cultura Walser, pp. 356

note: Tesi di laurea, Milano, Politecnico, 2001/02. Relatore Maurizo Boriani

Tomamichel Tobias 1953
Bosco-Gurin. Das Walserdorf im Tessin, Basel,

Origine e diffusione dei Walser. Descrizione delle differenze tra i walser e la popolazione di origine romanza, già insediata, per quanto concerne la proprietà di terreni e dei pascoli alpini. Dalla prima guerra mondiale il «Gurinerdeutsch», il dialetto tedesco di Bosco Gurin, è rimasto isolato dal resto dell'area linguistica tedesca, l'autore ne offre dei campioni linguistici. Tradizioni popolari di carattere religioso e connesse all'ambiente domestico, situazione economica. Il diritto walser, colonizzazione di Gurin ad opera dei Walser provenienti da Pomatt (Formazza). Storia dei Walser di Gurin, il loro Comune e la loro Chiesa, famiglie, il dialetto tedesco di Bosco Gurin con relativi esempi. Sforzi e tentativi per la conservazione della lingua madre tedesca, usi e costumi, economia, tipologia costruttiva relativa ad abitazioni private.

note: Con illustrazioni e disegni di Hans Tomamichel. Seconda edizione Basel 1968

Vanni Manfredo 1952
L'insediamento e le dimore rurali nelle valli d'Ayas e di Gressoney (Valle d'Aosta), contenuto in Rivista Geografica Italiana, 59, 1952

Vercellino Ferruccio 2004
Insediamenti walser a Sud del Monte Rosa-Liberi all'ombra del Tiglio, Ivrea, Priuli & Verlucca Editori, pp. 176

Indagine sugli insediamenti walser a sud del Monte Rosa dal punto di vista storico, giuridico, religioso, folcloristico, alimentare, medico, linguistico e architettonico.

Viazzo Pier Paolo 1986
Abitazione e gruppo domestico nelle Alpi, pp. 221-240

Vicquéry Daniela 1998
La terra degli Challant: genti e paesi della Comunita montana dell'Evancon, Quart, Musumeci Editore, pp. 423

Il volume riporta numerosi interventi che descrivono la storia, la vita quotidiana e il carattere delle popolazioni nella valle di Ayas. Nella prima parte troviamo: descrizione del paesaggio di Augusta Vittoria Cerutti, cenni di geologia e geomorfologia di Giorgio dal Piaz, descrizione delle vie di comunicazione di Laura e Giorgio Aliprandi . Seguono un saggio di toponomastica di Saverio Favre, intervento sulla fauna e flora di Massimo Bocca e Maurizio Bovio. Nella seconda parte troviamo altri autori: Gianfranco Zidda tratta di archeologia, Omar Borettaz sul Medioevo, Maria Cristina Ronco sull'architettura monumentale. L'età moderna è invece curata da Marco Cuaz, mentre Sandra Barberi e Daniela Vicquéry si sono occupate degli aspetti storici ed artistici. Il paesaggio e l'architettura rurale sono discussi da Claudine Remacle e Anna Maria Vicquéry, l'abbigliamento tradizionale da Tiziana Fragno, la cultura letteraria da Lino Colliard, mentre Vincenzo Réan tratta iconografia e stampe. 

Weiss Richard 1943
Stallbauten und Heutraggeräte Graubündens in sachgeographischer Betrachtung, contenuto in Romanica Helvetica, , 1943

Descrizione di stalle e di attrezzi per il trasporto del fieno nei Grigioni.

Weiss Richard 1959
Häuser und Landschaften der Schweiz, Erlenbach-Zürich,

P. 65, 118, 280 sono dedicate alla casa walser. P. 287 e sg. sono rivolte agli insediamenti costituiti da masi isolati dei Walser e più in generale altre osservazioni sulle migrazioni dei Walser. Piccola cartina sull?emigrazione delle popolazione alemanne.