Bibliografia

Tomamichel Tobias 1973
Orts-und Flurnamen in Gurin, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, Maggio 1973

Tschupp Els 1985
Die Flur- und Hofnamen von Tschappina, Chur, Terra Grischuna Buchverlag, pp. 109

Volume riguardante la toponomastica di Tschappina, nei Grigioni.

Tschupp Räto 1985
Die Flur- und Hofnamen von Tschappina, Chur, Terra Grischuna Buchverlag, pp. 109

Volume riguardante la toponomastica di Tschappina, nei Grigioni.

Vasina Eugenio 1995
Per una storia di Rimella, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 1995

L'articolo riporta notizie di carattere storico e geografico, le tradizioni, notizie sul dialetto, nomi di tutte le frazioni di Rimella.

Vicquéry Daniela 1998
La terra degli Challant: genti e paesi della Comunita montana dell'Evancon, Quart, Musumeci Editore, pp. 423

Il volume riporta numerosi interventi che descrivono la storia, la vita quotidiana e il carattere delle popolazioni nella valle di Ayas. Nella prima parte troviamo: descrizione del paesaggio di Augusta Vittoria Cerutti, cenni di geologia e geomorfologia di Giorgio dal Piaz, descrizione delle vie di comunicazione di Laura e Giorgio Aliprandi . Seguono un saggio di toponomastica di Saverio Favre, intervento sulla fauna e flora di Massimo Bocca e Maurizio Bovio. Nella seconda parte troviamo altri autori: Gianfranco Zidda tratta di archeologia, Omar Borettaz sul Medioevo, Maria Cristina Ronco sull'architettura monumentale. L'età moderna è invece curata da Marco Cuaz, mentre Sandra Barberi e Daniela Vicquéry si sono occupate degli aspetti storici ed artistici. Il paesaggio e l'architettura rurale sono discussi da Claudine Remacle e Anna Maria Vicquéry, l'abbigliamento tradizionale da Tiziana Fragno, la cultura letteraria da Lino Colliard, mentre Vincenzo Réan tratta iconografia e stampe. 

Weiss Richard 1946
Volkskunde der Schweiz, Erlenbach-Zürich,

L’autore si sofferma su alcune particolarità riguardanti la struttura dell’insediamento, pp. 83-85. Offre inoltre una caratterizzazione dei Walser (pp. 337-338). Ulteriori indicazioni sono contenute in un indice dei luoghi.

Wyss Erwin 1998
Die Orts- und Flurnamen von Mutten, Chur ; Mutten,

La toponomastica di Mutten.

Zinsli Paul 1988
Walserarbeit im Spiegel der Flurnamen, pp. 273-285

Zinsli Paul 1984
Südwalser Namengut. Die Orts und Flurnamen der ennetbirgischen Walsersiedlungenin Piemont und in Bosco Gurin, Bern, Stämpfli, pp. 670

Il volume raccoglie più di 4000 toponimi di 20 insediamenti walser. Organizzati in ordine alfabetico, le informazioni per ogni termine vengono suddivise su quattro colonne. Una prima colonna con la scrittura in tedesco, la seconda con la forma originale dialettale, la terza con l'attuale espressione in italiano o dialetto, la quarta colonna fornisce informazioni geografiche sui luoghi da dove il termine ha origine. L'opera è preceduta da un saggio riguardante la toponomastica walser. L'inventario dei nomi è seguito da alcune pagine di spiegazioni etimologiche.

Zinsli Paul 1998
Sprachspuren. Aufsätze zur Toponomastik und Sprachgeschichte in den Walsergebieten., Chur, Calven, pp. 246

Il volume raccoglie 11 saggi pubblicati dal 1946 al 1992 dell'autore. Importanti considerazioni sulla ricerca linguistica e toponomastica. In conclusione elenco degli scritti e contributi di Paul Zinsli.

Zinsli Paul 1968
Walser Volkstum in der Schweiz, in Vorarlberg, Liechtenstein und Piemont, Frauenfeld und Stuttgart, Verlag Huber,

Opera modello sulla tematica dei Walser, che offre una sintesi di tutte le problematiche connesse alla realtà e al patrimonio culturale dei Walser. Zinsli considera i risultati più recenti ottenuti dalla ricerca, descrive la storia, le questioni giuridiche ed economiche, etnologia, linguistica, demologia e folklore, le conoscenze nell’ambito delle scienze naturali. Il libro supera il limite di una visione e di una compilazione puramente critica presente sino ad ora nella ricerca, in quanto prende in considerazione i risultati ottenuti dallo studio personale. Le registrazioni proprie dell’autore e i numerosi resoconti di escursioni effettuate da studenti sono particolarmente evidenti nelle parti linguistiche e dedicate al patrimonio culturale, dove si ritrovano eloquenti citazioni di microtoponimi (nomi di campagna e di terreni) provenienti dalle colonie walser dello Ennetberg. Zinsli presenta inoltre una panoramica, ampiamente documentata, della migrazione dei Walser come «tarda migrazione di popoli» attraverso le alpi. Zinsli s'interroga inoltra sulla questione di un'eredità comune dei Walser, vale a dire ciò che fa parte del patrimonio delle tradizioni originarie, quali sono gli elementi salienti della demologia e del folklore dei Walser, cosa si può ancora riconoscere nei coloni walser ormai sparsi della loro antica discendenza dalla Valle del Rodano. Emerge un giudizio negativo nei confronti di una visione e di una consapevolezza comune delle proprie origini, Zinsli prende le distanze da una visione generalizzata che tende ad individuare delle caratteristiche salienti riferite ai Walser di tipo omogeneo secondo tratti somatici e secondo una visione di tipo razziale, troviamo inoltre nell’opera di Zinsli una valutazione prudente delle origini del diritto, della forma d’insediamento e delle tipologie di costruzione dei Walser nei luoghi d’origine. «Leggende tipiche dei Walser» esse appartengono ad un patrimonio universale delle leggende, un numero significativo di antiche composizioni d’origine alpina. Non è possibile rintracciare un elemento comune al Vallese e ai territori walser negli usi e costumi legati alla quotidianità e alle festività. Vero patrimonio genetico è la lingua dei Walser, che Zinsli tratta nella sua peculiarità, nella variante linguistica in pericolo delle Valli meridionali dello Ennetberg, nell’eredità linguistica comune rimasta dalla Valle del Reno, nelle testimonianze rappresentate dai microtoponimi e nel contenuto linguistico con allegati dei campioni di dialetto, elementi che lo portano a tale conclusione: «Il patrimonio culturale dei Walser è un patrimonio linguistico». Le minacce a cui è sottoposta la lingua walser e l’esistenza stessa dei Walser nel mutare del tempo vengono considerate sullo sfondo di una storia locale. Carattere e potenzialità dei Walser viste nel loro insieme e nelle singole personalità nei diversi ambiti di vita statale, culturale, ed economica. Sguardo retrospettivo e previsione futura. Documenti, campioni ed esempi linguistici dei dialetti, indice degli autori, delle persone e dei luoghi.

Zinsli Paul 1960
Im Tuppuwald. Zur alemannisch-romanischen Berührung in Ortsname und Appelativ, contenuto in Zeitschrift für deutsche Wortforschung, , 1960

Presenta forme di contatto fra toponimi e appellativi di origine alemanno-romanzi.

Zinsli Paul 1961
Zum Flurnamenzeugnis für die deutsche Besiedlung der Alpen, contenuto in Studia Onomastica Monacensia, , 1961

Presenta testimonianze di microtoponimi che attestano la colonizzazione tedesca delle Alpi.

Zinsli Paul 1963
Die mittelalterliche Walserwanderung in Flurnamenspuren, Bern,

Il patrimonio di microtoponimi come testimonianza del passato di insediamenti rurali. Diffusione di diversi microtoponimi tipici walser nei Grigioni e nei territori confinanti.

Zinsli Paul 1959
Wort und Flurname als Zeugen für die volkstümliche Lage Deutschbündens, contenuto in Schweizerisches Archiv für Volkskunde, , 1959

Zinsli Paul 1951
Berglandschaft / Berglersprache, contenuto in Studium Generale, , Berlin-Göttingen-Heidelberg, 1951

Saggio sul tema: «Die Bergwelt im Spiegel der schweizerischen Alpenmundarten» (L’ambiente montano descritto attraverso i dialetti svizzeri) con passi tratti dal libro «Grund und Grat» sulle delimitazioni, i confini delle aree riguardanti località tipiche; notevole ricchezza e molteplicità di denominazioni linguistiche per quanto riguarda i luoghi e gli spazi; modalità di registrazione linguistica dell’ambiente, formazione dei diminutivi come espressione del sentire e del valutare. Varietà di esempi per quanto concerne il patrimonio lessicale topografico.

Zinsli Paul 1961
Die Orts- und Flurnamensammlung des Kantons Bern und ihre Probleme, contenuto in Schulpraxis, , 1961

Considerazioni su toponimi e microtoponimi dell'area del Cantone di Berna.

Zinsli Paul 1937
Grund und Grat. Der Formaufbau der Bergwelt in den Sprachbegriffen der schweizerdeutschen Alpenmundarten, Brugg,

Tesi di laurea sulla toponomastica dei Grigioni. È pubblicata la prima parte del lavoro.

note: Tesi discussa a Zürich.

Zinsli Paul 1969
Hohliebi, Ein bergschweizerdeutscher Beitrag zum Verhältnis von Flurname und Appellativ, contenuto in Beiträge zur Namensforschung, , 1969

Zinsli Paul 1968
Ortsnamenschichten und Namestrukturen in der deutschen Schweiz, contenuto in Onoma, , 1968

Presenta toponimi e la struttura di sostantivi nella Svizzera tedesca.

Zinsli Paul 1945
Grund und Grat. Die Bergwelt im Spiegel der schweizerdeutschen Alpenmundarten, Bern,

Analisi lessicale sul patrimonio linguistico delle aree montane svizzero-tedesche con particolare attenzione all'onomastica. Prima parte: il paesaggio, la natura dell'ambiente montano nel patrimonio lessicale dei dialetti svizzero-tedeschi; seconda parte: la classificazione dell'ambiente nei dialetti parlati nelle aree di montagna presentata nei suoi tratti più salienti. Pp.130-141 ricco ed esauriente elenco di termini con indicazioni di luoghi ed etimologiche. Recensione: R. Hotzenköcherle, Vox Romanica, annata 9, 1946/1947, pp. 221-228.

Zinsli Paul 1977
Das deutsche Flurnamenerbe der einstigen Walsersiedlung Ornavasso im unteren Tocetal,

note: In: Studien deutschen Literatur Sprache Mittelalters, 1977

Zinsli Paul 1979
Von der Eigenart der deutschsprachigen Flurnamen am Südrand der Alpen, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Dicembre 1979

Zinsli Paul 1985
Ein Namenbuch der Südwalser Siedlungen. Werden und Ziel, pp. 137-145

Zösmair Josef 1921
Die Ortsnamen Vorarlbergs und Liechtensteins aus Personennamen, contenuto in Vorarlberger Tagblatt, , Bregenz, Marzo 1921

Toponomastica e onomastica del Vorarlberg e del Liechtenstein.