Bibliografia

Simma Reinold 1964
Die Kirche von Damüls, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, 1964

La Chiesa di Damüls. Date storiche relative alla sua fondazione e alle sue vicessitudini: costruita in legno fu soggetta ad incendi e venne più volte ricostruita. Il primo documento risale al 24 novembre del 1382 firmato dal Conte Rudolf IV di Montfort. La chiesa attuale risale al 1484. L'autore offre una descrizione dei dipinti e degli affreschi contenuti nella chiesa, così come altre notizie di carattere storico-artistico. Notizie sui Walser a Damüls.

Simma Reinold 1969
Das Wallfahrtsbild der "Blutenden Madonna" von Re in Damüls, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1969

Storia del dipinto della Madonna di Re in Val Vigezzo. Il 29 aprile del 1494, Giovanni Zuconi, getta una pietra contro il dipinto perché la Madonna non lo aveva aiutato. Dalla fronte della Madonna fuoriesce subito del sangue che continua a scorrere per i sucessivi otto giorni. Dopo accurate analisi si determina la natura autentica del sangue. A Damüls è noto il dipinto della Madonna di Re, gli abitanti di Damüls traggono le loro origini dal Vallese che a sua volta aveva da sempre considerato Re come meta importante di pellegrinaggio. Durante la guerra dei 30 anni si diffuse la peste, nel 1630 venne eretto un altare con un ringraziamento particolare alla Madonna in quanto la pestilenza non interessò il territorio di Damüls. Questo uno dei motivi per cui è presente a Damüls una copia del dipinto della Madonna di Re.

Simonet Johann Jacob 1913
Obervaz, Geschichte der Freiherren von Vaz, der politischen Gemeinde und der Pfarrei Obervaz, Ingenbohl,

Obervaz. Storia dei Baroni di Vaz, della politica del Comune e della Parrocchia di Obervaz. p. 53 Walther IV di Vaz fece insediare i Walser.

Sitzia Giuseppe 2004
Gli edifici di culto a Rimella, pp. 187-220

Sitzia Paolo 2004
Gli edifici di culto a Rimella, pp. 187-220

Sonder Ambros 1949
Religiöse Alpenbräuche in Mittelbünden, contenuto in Schweizer Volkskunde. Korrespondenzblatt der Schweizerischen Gesellschaft für Volkskunde, , Basel, 1949

Tradizioni di carattere religioso connesse alla realtà montana del Mittelbünden (Grigioni).

Squindo Elide 2004
Gressoney. Comunità walser della Val d'Aosta, pp. 43-57

Presentazione geografica del territorio, storia della comunità, tradizioni legate al ciclo della vita e dell'anno. L'emigrazione dei mercanti Gressonari verso la svizzera e cenni linguistici.

Squindo Eugenio 2004
Gressoney. Comunità walser della Val d'Aosta, pp. 43-57

Presentazione geografica del territorio, storia della comunità, tradizioni legate al ciclo della vita e dell'anno. L'emigrazione dei mercanti Gressonari verso la svizzera e cenni linguistici.

Stalder Franz Josef 1819
Die Landessprachen der Schweiz oder schweizerische Dialektologie, mit kritischen Sprachbemerkungen beleuchtet, Aarau,

Introduzione (della lingua e del dialetto degli Svizzeri), fonetica, sistema flessivo (di declinazione e coniugazione delle parole), formazione di termini; confronto costante con l’antico-alto-tedesco e il medio-alto-tedesco; riconoscimento degli arcaismi dei dialetti svizzero-tedeschi. Prima dialettologia svizzero-tedesca. In appendice esempi di testi riguardanti la parabola del figliol prodigo (Luca, 15, 11-32) presentata in tutte le varianti dialettali svizzere.

Stévenin Jolanda 1995
Cenni storici sulla Cappella di Voury, contenuto in Augusta, , Issime, 1995

Stévenin Jolanda 1996
La Cappella di San Nicola al Bioley di Issime, contenuto in Augusta, , Issime, 1996

Stévenin Jolanda 1997
Cenni storici sulla cappella di San Grato a Issime, contenuto in Augusta, , Issime, 1997

Studer Julius 1886
Walliser und Walser. Eine deutsche Sprachverschiebung in den Alpen, Zürich,

I Vallesani e i Walser. Uno spostamento linguistico tedesco nelle Alpi. Le comunità linguistiche tedesche in Italia e la loro affinità con il dialetto dell’alto Vallese (Oberwallis), nonostante esse presentino delle differenze nei dialetti da paese a paese (campioni linguistici). I Walser nei Grigioni, nel Liechtenstein e nel Vorarlberg. I loro Santi Patroni (San Moritz, Nikolaus e Theodul). Descrizione delle colonie walser meridionali e dei loro dialetti con campioni linguistici, breve storia degli insediamenti walser e conclusioni circa l’origine dalla terra del Vallese; pp. 52-55 sulla situazione linguistica nelle località walser meridionali e di Bosco Gurin all’epoca della pubblicazione.

Studer Julius 1988
Le colonie tedesco-vallesane e walser delle Alpi (Walliser und Walser), Anzola d'Ossola, Fondazione Arch. Enrico Monti, pp. 94

Parte introduttiva di Enrico Rizzi, sulle ricerche effettuate sui Walser dal XVI secolo al 1886, successivamente saggio di Georg Jäger sulla letteratura dei Grigioni nel diciannovesimo secolo. Saggio di Julius Studer sull'origine delle colonie tedesco vallesane sul versante meridionale delle Alpi e successivamente nei Grigioni.

note: Sec. Ed. 1990

Tomamichel Leonhard 1972
Der Heilig von Bosco Gurin, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, 1972

Tomamichel Tobias 1953
Bosco-Gurin. Das Walserdorf im Tessin, Basel,

Origine e diffusione dei Walser. Descrizione delle differenze tra i walser e la popolazione di origine romanza, già insediata, per quanto concerne la proprietà di terreni e dei pascoli alpini. Dalla prima guerra mondiale il «Gurinerdeutsch», il dialetto tedesco di Bosco Gurin, è rimasto isolato dal resto dell'area linguistica tedesca, l'autore ne offre dei campioni linguistici. Tradizioni popolari di carattere religioso e connesse all'ambiente domestico, situazione economica. Il diritto walser, colonizzazione di Gurin ad opera dei Walser provenienti da Pomatt (Formazza). Storia dei Walser di Gurin, il loro Comune e la loro Chiesa, famiglie, il dialetto tedesco di Bosco Gurin con relativi esempi. Sforzi e tentativi per la conservazione della lingua madre tedesca, usi e costumi, economia, tipologia costruttiva relativa ad abitazioni private.

note: Con illustrazioni e disegni di Hans Tomamichel. Seconda edizione Basel 1968

Tomamichel Tobias 1968
Bosco Gurin, das Walserdorf im Tessin, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1968

L'autore descrive la storia a partire dal 1253, l'immigrazione dei Walser e le relative motivazioni; presenta il dialetto tedesco di Bosco Gurin con degli esempi, la situazione linguistica nei diversi ambienti quali la scuola e la chiesa. Considera inoltre l'aspetto demografico e le condizioni economiche, il museo gestito e curato dalla Gesellschaft zur Förderung des Walserhauses Gurin (Società per la promozione e la tutela della casa walser di Bosco Gurin). Disegni di Hans Tomamichel.

note: Il presente contributo compare con lo stesso titolo e con un identico contenuto anche autonomamente e viene pubblicato dalla Gesellschaft zur Förderung des Walserhauses Gurin (Società per la promozione e la tutela della casa walser di Bosco Gurin)

Tonella Regis Franca 2004
Geografia culturale e religiosità popolare a Rimella e nel mondo valsesiano, pp. 147-174

I Santi e le cerimonie religiose commemorati a Rimella

Ulmer Andreas 1926
Topographisch-historische Beschreibung des Generalvikariates Vorarlberg, Dornbirn,

Descrizione storico-topografica del Vicariato generale del Vorarlberg. «Storia della colonizzazione della parte alta della Valle di Damüls. Appartenenza politica di un tempo» (pp.832-836). Ottima e sintetica descrizione storica dell’immigrazione walser verso Damüls. Organizzazione della Chiesa, (pp.836-841). In seguito le descrizioni delle località walser di Warth (pp. 927-936), in particolare «Sulla storia più antica del Tribunale di Tannberg e della località di Warth» (Zur älteren Geschichte des Gerichtes Tannberg und der Ortschaft Warth) (pp.930-932), Hochkrumbach (pp.995-998) così come il Piccolo Walsertal: Mittelberg (pp. 1045-1056), Baad (pp. 1105-1106), Hirschegg (pp.1137-1139) e Riezlern (pp. 1185-1191).

note: 5 v. (Bregenzerwald)

Ulmer Andreas 1937
Topographisch-historische Beschreibung des Generalvikariates Vorarlberg, Dornbirn,

Descrizione storico-topografica del Vicariato generale del Vorarlberg. Pp. 7-15: descrizione del luogo e breve, tuttavia, ottima panoramica storica; di seguito l’autore offre una rappresentazione esaustiva della situazione ecclesiastica, dei vari rapporti sussistenti tra le parrocchie titolari e le “succursali” includendo quindi anche le parrocchie vicarie di Zug e di Bürstegg.

note: 6 v. (Dekanat Sonnenberg, 1 Teil) dedicato al Decanato di Sonnerberg, prima parte.

Ulmer Andreas 1965
Topographisch-historische Beschreibung des Generalvikariates Vorarlberg, Dornbirn,

Descrizione esauriente e dettagliata della storia della Chiesa del Grande Walsertal, quindi di tutte le Parrocchie e i luoghi di assistenza spirituale (le varie "filiali" della parrocchie), accompagnate da un’introduzione storica generale esaustiva e da una ricca indicazione bibliografica. Thüringerberg (pp.577-584), St. Gerold (pp.605-615), Blons (pp.673-675), Sonntag (pp.693-695), Fontanella (pp.721-725), Buchboden (pp.753-754), Raggal (pp.775-778), in particolare «Folclore e natura dell’insediamento», Marul (pp.801-802).

note: 6 v. dedicato al Decanato di Sonnenberg, seconda parte, elaborato da Johannes Schöch

Valsesia Teresio 1968
Pellegrinaggi d'altri tempi attraverso il Monte Rosa, contenuto in Rivista mensile del Club Alpino Italiano, 9, Milano, 1968

Valsesia Teresio 1990
Gli antichi monasteri e i Walser. Convegno a Briga, contenuto in Il Rosa, 3, Macugnaga, 1990

Vasina Dino 2004
La Passione di Gesù. Der Pàssiu tsch liébungot, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 2004

Vasina Eugenio 1992
Don Beniamino Vasina, un prete rimellese, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 1992

Vasina Eugenio 2000
Preghiere in tittschu e altri dialetti walser, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 2000

Vengono riproposte l'Ave Maria e il Padre Nostro in diversi dialetti walser.

Vasina Eugenio 2002
Le parabole di Gesù, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 2002

Vasina Eugenio 2003
I Santi Walser, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 2003

Vercellino Ferruccio 2004
Insediamenti walser a Sud del Monte Rosa-Liberi all'ombra del Tiglio, Ivrea, Priuli & Verlucca Editori, pp. 176

Indagine sugli insediamenti walser a sud del Monte Rosa dal punto di vista storico, giuridico, religioso, folcloristico, alimentare, medico, linguistico e architettonico.

Viotti Giampiero 2005
Der tauf im Land, aford - Il battesimo ad Alagna, una volta, contenuto in di Walser Zitung, 5, Alagna Valsesia, Dicembre 2005

Testo in dialetto walser e traduzione in italiano