Bibliografia

Rigolini Don Pietro 1971
Il clero e il popolo di Macugnaga dal 1700 ai giorni nostri, contenuto in Il Rosa, 10, Macugnaga, 1971

Rigorini Pietro 1944
Cronistoria religiosa e civile di Macugnaga, Macugnaga,

note: Dattiloscritto

Rizzi Enrico 2006
Gli ordini antichi, pp. 169-176

Rizzi Enrico 2006
L'antichissima fiera della Madonna Assunta, pp. 93-104

Rizzi Enrico 1999
Ospizi e vie dei pellegrini nelle Alpi Walser,

Rizzi Enrico 1988
Le colonie tedesco-vallesane e walser delle Alpi (Walliser und Walser), Anzola d'Ossola, Fondazione Arch. Enrico Monti, pp. 94

Parte introduttiva di Enrico Rizzi, sulle ricerche effettuate sui Walser dal XVI secolo al 1886, successivamente saggio di Georg Jäger sulla letteratura dei Grigioni nel diciannovesimo secolo. Saggio di Julius Studer sull'origine delle colonie tedesco vallesane sul versante meridionale delle Alpi e successivamente nei Grigioni.

note: Sec. Ed. 1990

Rizzi Enrico 1992
Das Werk der Klöster bei der Besiedlung der Alpen: Akten der 8. internationalen Walser Studientagung in Brig, Naters und Simplon, 14-15 September 1990, Anzola d'Ossola, Walservereinigung Graubünden : Fondazione Arch. Enrico Monti, pp. 205

Volume di raccolta degli interventi dell'ottavo convegno internazionale di studi walser tenutosi il 14-15 settembre 1990 sull'opera dei monasteri nella colonizzazione alpina.

Ronco Barbara 1999
Per pregare insieme. Oh ja war hen an lljiben gott, contenuto in Augusta, , Issime, 1999

Ronco Sara 1999
Per pregare insieme. Oh ja war hen an lljiben gott, contenuto in Augusta, , Issime, 1999

Rothen Ernst 1966/1968
II. Walsergespräche in Saas-Fee, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1/2, Visp, 1966/1968

I Walser delle diverse comunità si incontrano a Saas-Fee, il 28-30 Maggio 1966. Tra i tanti interventi si segnalano i seguenti contributi: Dott. Karl Ilg presenta una relazione circa le prospettive di studio più recenti sul folclore; Dott. F.S.Nohara affronta nel suo intervento la seguente tematica: Livigno, è una colonia walser estinta?; Dott. Jos. Bielander analizza la situazione giuridica nelle colonie dell'alta Ossola; il parroco Bucher di Triesenberg descrive la figura di San Teodulo fra leggenda e realtà.

Rusch Johann Baptist 1870
Geschichte St. Gerolds des Frommen und seiner Propstei in Vorarlberg, Wien,

Storia di San Gerold e del Priorato nel Vorarlberg.

Rusconi A. 1878
I parlari del Novarese e della Lomellina raccolti ed offerti alla Società Archeologica Novarese, Novara,

A p. 65 la parabola del figliol prodigo nel dialetto di Rimella.

Rutishauser Bruno 1969
Die Geschichte vom "Seelabalgga", contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1969

Panoramica sulle tesi relative alle Seelenbalken, le finestrelle dell’anima, si tratta di una piccola apertura posta sulla facciata della casa walser, l’autore descrive le teorie circa la loro presenza e la loro funzione.

note: L'articolo è contenuto anche in: Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1970, Nr.1, pp.21-30.

Rüttimann Philipp Anton 1900
Volksglaube in Vals, contenuto in Schweizerisches Archiv für Volkskunde, , Basel, 1900

Relazione in dialetto sulla superstizione e la magia.

Sacchetti Arturo 1998
L'organo antico della chiesa preposituale di San Michele Arcangelo in Rimella: una risurrezione annunciata, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 1998

Saglio G. 1994
Immagini di devozione popolare nel territorio di Ayas.Pitture murali su abitazioni, cappelle e oratori, dal XVI° al XX° secolo in un comune della Valle d'Aosta, Ivrea, Priuli & Verlucca, pp. 116

Lettura di immagini di devozione popolare dipinte sulle abitazioni nel territorio di Ayas. Testimonianze dell'importanza della religiosità nello spazio alpino.

Salvatori A. 1981
Rubata la Madonna di Salecchio, contenuto in Eco Risveglio, 1, Domodossola, Gennaio 1981

Sax Adolf Von 1966
Plauderei über die Walser in Obersaxen Gr., contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Chur, 1967

Storia dell'insediamento e posizione giuridica dei Walser; costruzioni abitative; situazione economica e ecclesiatico-religiosa; movimento demografico.

Schmid A. 1967
Vals, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, 1967

L'autrice offre una descrizione storica e geografica della località walser di Vals. Considera la situazione attuale e passata delle vie di comunicazione, descrive brevemente il paese citando il museo «Gandahus», ad esso dedicato. Indicazioni bibliografiche su testi che trattano della particolarità linguistica di tale località. Vals è stata oggetto anche di catastrofi naturali, quali valanghe e alluvioni che l'autrice descrive con date ed eventi precisi. Situazione storica e giuridica prima e dopo l'immigrazione dei Walser (avvenuta nel XIV secolo).La religione cattolica degli abitanti di Vals, sistema economico e situazione demografica. Dialetto.

Schmid Gartmann Martin 1963
Von den Walsern in Graubünden, contenuto in Bündner Kalender, , Chur, 1963

Sui Walser nei Grigioni. Ottima panoramica storica sull'immigrazione dei Walser e sulla colonizzazione con particolare attenzione alla propria situazione economica e linguistica; notizie circa la tipologia di costruzioni ad uso abitativo e il culto dei Santi presso i Walser.

Schmidt Ernst 1966
St. Theodul im Oberwallis, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1966

In accordo con i vescovi di Sitten e Aosta, venne affidato ad un artista della Valtournanche il compito di realizzare una statua dedicata a San Teodulo, la quale venne collocata in una nicchia, il 26 luglio del 1965 dove venne innaugurata. Leggenda su San Teodulo che determinò l'assegnazione del suo nome all' Augstpass. Racconto in dialetto sul Santo protettore dei Walser (San Teodulo).

Schmidt Ernst 1968
H. H. Engelbert Bucher, 25 Jahre Pfarrer in Triesenberg, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, 1968

Schnidrig Alois Larry 1972
Der Seelonglotz im Wallis, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, Maggio 1972

Schnidrig Alois Larry 1972
Der Seelonglotz im Wallis, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1972

Schwimmer Johann 1957
Der Walser - Heilige Theodul, contenuto in Bündner Monatsblatt, , Chur, 1957

Secondo l’opinione dell’autore, San Teodulo, non può essere collegato con gli insediamenti walser e con l’immigrazione walser.

Schwitzer E. 1906
Pflichhelf des Pfarrherrn in Pomatt, contenuto in Schweizerisches Archiv für Volkskunde, , 1906

Scolari Alberto Carlo 1986
Devozione e insediamenti walser, pp. 289-296

Siegen Johann 1966
Walliser Wallfahrten, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, Luglio 1966

Numerose le località di pellegrinaggio presenti nel Vallese. La più antica è la tomba del martire di San Maurice. Il primo vescovo vallesano, cent'anni dopo la morte del Santo Maurizio, fece erigere una chiesa e promosse la sua venerazione. Il pellegrinaggio alla tomba continuò anche durante l'epoca della Riforma, molti fedeli che si recavano in tale luogo, vennero spesso severamente puniti. San Maurizio è patrono del Vallese. Dopo la morte del Vescovo Theodor, nacque ben presto un pellegrinaggio, rivolto alla località sede del suo vescovado, vale a dire Sitten, dove il Carndinale Schiner fece costruire una chiesa dedicata al secondo Santo protettore del Vallese. Il Santuario più importante per gli abitanti dello Oberwallis è quello dedicato alla Madonna di Glis. Abitanti di Bosco Gurin, Macugnaga e Formazzini si recavano sovente in pellegrinaggio nello Oberwallis. Pellegrinaggi dei Vallesani al di fuori della loro valle (Losanna, Einsiedeln). Pellegrinaggi dei Vallesani anche a Varallo e nella Val Sesia.

Siegen Johann 1938
Religiöse Volksbräuche im Wallis, Visp,

Tradizioni popolari di carattere religioso nel Vallese.

Siegen Johann 1940
Die Kirche von Lauterbrunnen, contenuto in Walliser Jahrbuch, , Brig, 1940

Benefattori vallesani elencati nel registro annuale della Chiesa. Emigrazione dei Lötscher (abitanti del Lötschental).