Bibliografia

Moneta Caglio Ernesto 1977
Un po’ di storia di Chiesa Vecchia, contenuto in Il Rosa, 3, Macugnaga, 1977

Monferrini Sergio 2001
Pellegrinaggi walser alla tomba di San Giulio dal secolo XVI°, Campello Monti, Agosto 2001

Montanari Don Giovanni 2006
Il Padre Filippo Reale da Rimella e il culto di San Severo di Ravenna, contenuto in Rémmalju, , Rimella, Luglio 2006

Moor C. 1869
Die Urbarien des Domkapitels zu Chur, Chur,

Mooser Anton 1939
Die Walsersiedlung Stürvis und ihr Verschwinden. Verzweigung und Verbreitung der Stürviser Gerschlechter, contenuto in Bündner Monatsblatt, , Chur, 1939

L'autore tratta di nuovo il tema relativo all'insediamento walser di Stürvis, soffermandosi con particolare attenzione sulla situazione ecclesiastica prima e dopo la Riforma. Graduale passaggio dei beni degli abitanti di Stürvis alla città di Maienfeld; testimonianze e notizie circa la storia di alcune famiglie.

Mor C.G. 1971
La data di costruzione della parte antica della Chiesa di Riva Valdobbia, Borgosesia,

Mortarotti Renzo 1984
I Walser nella Chiesa novarese, pp. 63-73

Mortarotti Renzo 1983
I Walser nella Chiesa novarese, pp. 72

Müller Iso 1959
Die Patrozinien des Fürstentums Liechtenstein, contenuto in Jahrbuch des Historischen Vereins für das Fürstentum Liechtenstein, 59, Vaduz, 1959

I Santi Patroni del Principato del Liechtenstein Pp.322-323: Sull’immigrazione dei Walser a Triesenberg e appartenenza religiosa a due parrocchie della Valle. Nebenpatron – Secondo Santo protettore accanto a San Teodulo nella Chiesa di Masescha. Notizie in generale sulla venerazione di questo Santo presso i Walser.

Müller Iso 1950
Der Paßverkehr über Furka-Oberalp um 1200, contenuto in Blätter aus der Walliser Geschichte, , Brig, 1950

Il traffico sul passo del Furka-Oberalp intorno al 1200. Ruolo significativo svolto dai funzionari (ministeriali) di Disentis per quanto riguarda l'immigrazione walser. Grazie a loro aumentò il traffico sul passo; contemporaneamente si verificò un mutamento per quanto riguarda la situazione ecclesiastico-religiosa e politica. Inserimento di documenti del 1203 e del 1213 dal Vallese e del registro stagionale di Ernen come chiarimento e delucidazione dei rapporti tra Disentis e il Vallese.

Müller Iso 1964
Die churrätische Wallfahrt im Mittelalter, Basel,

I pellegrinaggi degli abitanti di Coira nel medioevo.

Musso Michele 1993
10. Convegno Internazionale di Studi walser. La religiosità popolare nella cultura walser, contenuto in Augusta, , Issime, 1993

Napoli Desy 2004
Gressoney. Comunità walser della Val d'Aosta, pp. 43-57

Presentazione geografica del territorio, storia della comunità, tradizioni legate al ciclo della vita e dell'anno. L'emigrazione dei mercanti Gressonari verso la svizzera e cenni linguistici.

Niederer Arnold 1984
Dai registri parrocchiali alla storia della popolazione, pp. 17-23

Nigg Theophil 1937
Geschichte der Kirchgemeinde Vättis, Mels,

P. 63: San Martino come chiesa parrocchiale dell'allora comunità walser. P. 68: i Walser come proprietari terrieri e beneficiari di terre in feudo nel territorio di Vasön. P. 92 sg.: cognomi di famiglie.

Nigg Theophil 1942
St. Martin im Calfeisental, contenuto in Sarganserländer, , 1942

La chiesetta di San Martino nella valle di Calfeisen.

note: verificare se rivista

Olzeri Don Emilio 2003
750 anni di religiosità Walser, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 2003

Omlin E. 1984
Die Geistlichen Obwaldens vom 13 Jahrhunder bis zur Gegenwart, Sarnen, Verl. des Historisch-Antiquarischen Vereins Obwalden, pp. 675

Il volume narra il passaggio di alcuni sacerdoti attraverso il Passo del Gries per recarsi in Vallese.

Oneto Gilberto 1987
Note sulla raccolta di ex voto del Santuario della Madonna del Boden a Ornavasso, contenuto in Oscellana, 4, Domodossola, Ottobre-Dicembre 1987

Oursel Raymond 1992
Les Clunisiens dans les Alpes Occidentales, pp. 55-69

Perrin A. 1879-1881
Le Prieuré de Chamonix, Documents…., Chambery,

Piolini Daniela 1987
Note sulla raccolta di ex voto del Santuario della Madonna del Boden a Ornavasso, contenuto in Oscellana, 4, Domodossola, Ottobre-Dicembre 1987

Pizzetta Silvia 1994
La cappella ossario di Rimella, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 1994

Poeschel Erwin 1950
Die Kunstdenkmäler des Fürstentums Liechtenstein, contenuto in Die Kunstdenkmäler der Schweiz, , Basel, pp. 141-154

I Monumenti artistici del Principato del Liechtenstein. Pp. 141-154 Triesenberg: introduzione storica, ottima e sintetica. Colonia Walser nel territorio comunale di Triesen del 1300, Cappella di Masescha «prima fondazione della Chiesa dei Walser di Triesenberg» (p.146) intorno al 1300; l'autore presenta sin dall’inizio come secondo Patrono St. Teodoro accanto al tradizionale Santo (Teodulo). Relazioni giuridico-ecclesiastiche nei confronti delle due Parrocchie di Triesen e di Schaan.

Raimann Josef 1964
Geschichte der Pfarrei St. Peter und Paul in Vals, St. Peterstal, Chur,

Storia della Parrocchia di St. Peter e Paul in Vals.

Redazione 1926
Bestemmie e relative pene a Salecchio, contenuto in Il Popolo dell'Ossola, 19, Novara, Maggio 1926

Redazione Augusta 1970
Parabola del figliol prodigo nel dialetto di Issime, contenuto in Augusta, , Issime, 1970

Redazione Augusta 1970
Parabola del figliol prodigo nel dialetto di Rimella, contenuto in Augusta, , Issime, 1970

Remogna Mario 1997
Sentimento della morte e riti connessi, quali presenze nel quotidiano vivere dei Rimellesi, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 1997

Rieder Alfred 1967
Vals, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, 1967

L'autrice offre una descrizione storica e geografica della località walser di Vals. Considera la situazione attuale e passata delle vie di comunicazione, descrive brevemente il paese citando il museo «Gandahus», ad esso dedicato. Indicazioni bibliografiche su testi che trattano della particolarità linguistica di tale località. Vals è stata oggetto anche di catastrofi naturali, quali valanghe e alluvioni che l'autrice descrive con date ed eventi precisi. Situazione storica e giuridica prima e dopo l'immigrazione dei Walser (avvenuta nel XIV secolo).La religione cattolica degli abitanti di Vals, sistema economico e situazione demografica. Dialetto.