Bibliografia

Hitz Florian 1992
Die Prämonstratenserklöster Churwalden und St. Jakob im Prättigau, Chur, Bündner Monatsblatt, pp. 92

Hoppeler Robert 1907
Die Rechtsverhältnisse der Talschaft Ursern im Mittelalter, contenuto in Jahrbuch für Schweizerische Geschichte, , Zürich, 1907

Posizione geografica. Signoria feudale del monastero di Disentis. Utilizzo dei pascoli alpini e dell’allmende, vale a dire uso collettivo per lo sfruttamento di boschi e pascoli. Situazione ecclesiastico-religiosa. Elenco degli Ammani.

Ilg Karl 1956
Die Walser in Vorarlberg (2.Teil), Dornbirn,

I Walser nel Vorarlberg (seconda parte). La loro natura: usi e costumi come punti forza per la conservazione della loro Comunità. I documenti più antichi sui Walser nel Vorarlberg del 1313, essi presero possesso di all’incirca quasi un quarto della superficie del territorio del Vorarlberg. L’origine dei Walser, i motivi della loro emigrazione e della loro assimilazione, circostanze naturali e connessioni con il diritto dei coloni medievale e con la libertà di movimento. Le condizioni naturali nei territori walser e stadio dell’insediamento prima dei Walser (parziale allevamento del bestiame, economia dei pascoli alpini, metodi particolari per la conservazione e il mantenimento del fieno, ruolo significativo ed importante svolto dalla falce e dalla fienaia). Attuali condizioni di vita ed economiche dei Walser. Tratti caratteristici dei Walser, fede e superstizione. Le comunità walser, i loro usi e costumi, la tipologia del costume, battesimo, matrimonio, funerale, consuetudini legate all’ambito lavorativo.

note: 6 v.

Ilg Karl 1973
Seelenbalken im westlichen Oesterreich?, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, Maggio 1973

Janner Adolf 1956
700 anni Bosco Gurin, Bellinzona,

Scritti commemorativi in occasione del settecentenario 1253-1953: situazione ecclesiastico-religiosa e relative organizzazioni. Considerazioni di carattere popolare e folcloristico sulla situazione linguistica, sulle condizioni economiche, di vita, abitative e sul costume. In particolare l’autore segnala i seguenti contributi: Le Origini di Bosco Gurin di Hans Maria Sartori in particolare le pp: 68-70; Adolf Janner: I Walser di Formazza e di Bosco-Gurin, pp.75-80; Hans Maria Sartori: Usi, Costumi e Tradizioni, pp.168-178; Michael Tomamichel: Jährliche Wallfahrten der Guriner zu den Heiligtümern der alten Heimat (I pellegrinaggi annuali degli abitanti di Bosco Gurin presso i santuari dell’antica patria), pp.427-431; A. Teobaldi, Karl, Meyer, Heinrich Burckard, Hans Maria Sartori, Jos. Melchior Janner, Tobias Tomamichel tra gli altri: Die Walserkolonie (la colonia Walser).

note: illustrazioni di Hans Tomamichel

Jecklin Fritz 1914
Urbar des Hospizes St. Peter auf dem Septimer, contenuto in Jahresbericht der Historisch-antiquarischen Gesellschaft von Graubünden, , 1914

Jecklin Fritz 1909
Zinsbuch der Praemonstratenserkloster Churwalden, contenuto in Jahresbericht der Historisch-antiquarischen Gesellschaft von Graubünden, , 1909

Joos Lorenz 1959
Die beiden Safien-Urbare des Klosters Cazis von 1495 und 1512, contenuto in Bündner Monatsblatt, , Chur, 1959

Jörger Josef 1913
Bei den Walsern des Valsertales, Basel,

Studio interessante sul folklore con indicazioni storiche e notizie relative alla situazione ecclesiastica, descrizioni di vita quotidiana: la casa, la stalla, economia degli alpeggi, segni di casato e marchiatura del bestiame, usi e costumi vigenti nel corso dell'anno e presso le famiglie, giochi e medicina popolare. Presenta un numero piuttosto consistente di campioni linguistici. La seconda edizione contiente un particolare apprezzamento dell'autore ad opera di Paula Jörger e letteratura (indice bibliografico) relativa alla nuova edizione.

note: contenuto in: Schriften der Schweizerischen Gesellschaft für Volkskunde (Scritti della Società Svizzera sul folclore). Prima edizione nel 1913, seconda edizione (riveduta da Paula Jörger) Basel 1947.

Jörger Paula 1967
Vals, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1967

L'autrice offre una descrizione storica e geografica della località walser di Vals. Considera la situazione attuale e passata delle vie di comunicazione, descrive brevemente il paese citando il museo «Gandahus», ad esso dedicato. Indicazioni bibliografiche su testi che trattano della particolarità linguistica di tale località. Vals è stata oggetto anche di catastrofi naturali, quali valanghe e alluvioni che l'autrice descrive con date ed eventi precisi. Situazione storica e giuridica prima e dopo l'immigrazione dei Walser (avvenuta nel XIV secolo).La religione cattolica degli abitanti di Vals, sistema economico e situazione demografica. Dialetto.

Jörger Paula 1967
Vals, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, 1967

L'autrice offre una descrizione storica e geografica della località walser di Vals. Considera la situazione attuale e passata delle vie di comunicazione, descrive brevemente il paese citando il museo «Gandahus», ad esso dedicato. Indicazioni bibliografiche su testi che trattano della particolarità linguistica di tale località. Vals è stata oggetto anche di catastrofi naturali, quali valanghe e alluvioni che l'autrice descrive con date ed eventi precisi. Situazione storica e giuridica prima e dopo l'immigrazione dei Walser (avvenuta nel XIV secolo).La religione cattolica degli abitanti di Vals, sistema economico e situazione demografica. Dialetto.

Klenze Hippolyt V. 1891
Der Mittelberg. Geschichte, Landes und Volkskunde des ehemaligen gleichnamigen Gerichts, Mittelberg,

Il Mittelberg: storia, corografia e folclore dell’omonimo Tribunale di quell’epoca. Ampia descrizione storica e rappresentazione del Mittelberg (non solo del luogo, bensì di tutto il Walsertal in generale): partendo da una descrizione geografica dei microtoponimi (nomi di campagna) e degli eventi più importanti, Klenze caratterizza gli abitanti e offre oltre a notizie di carattere folcloristico, anche delucidazioni su alcune particolarità linguistiche, informazioni relative alla tipologia dell’insediamento e all’ambito culturale. Compendio di storia del Vallese sino al XIV secolo e notizie sulle colonie walser del Vorarlberg. Si suppone che l’immigrazione (Einwanderung) nel Piccolo Walsertal sia avvenuta alla fine del XIII (Tannberg e Mittelberg p.96 e sg.). L’autore illustra inoltre le condizioni giuridiche, il commercio e il traffico, l’agricoltura, la selvicoltura (patrimonio forestale) con un’attenzione particolare nei confronti della storia riguardante l’alpeggio (autore Fink, pag. 197-225). Fink offre inoltre una descrizione storico-ecclesiastica delle parrocchie del Mittelberg (Fondazione nel 1391), Hirschegg e Riezlern così come del vicariato di Bad (Expositur). Struttura monastica e sistema scolastico, proverbi, leggende. 36 allegati con documenti.

Köberle Alfons 1968
Walserbrauch und Walsersitte, contenuto in Walserheimat in Vorarlberg, 2-3, Bregenz, 1968

L’autore descrive le tradizioni connesse alla nascita e al battesimo. Scelta del padrino di battesimo e dei doni per tale cerimonia nella Großen e Kleinen Walsertal (Grande e Piccolo Walsertal). «Hängart und Stubati»

Köberle Alfons 1970
Sitte und Brauch bei Krankheit, Tod und Begräbnis, contenuto in Walserheimat in Vorarlberg, , Bregenz, 1970

Pratiche religiose somministrate in punto di morte, suono di campane, composizione ed esposizione della salma, funerale, sepoltura e banchetto funebre.

Kocher Alois 1968
Sankt Godehard und die Walser, Brig, Rechsgeschichte und Volkskunde,

Kreis Hans 1958
Die Walser. Ein Stück Siedlungsgeschichte der Zentralalpen., Bern,

I Walser. Una parte di storia relativa agli insediamenti delle Alpi Centrali. Prima grande sintesi della questione Walser. Gli abitanti originari del Vallese, nascita e sviluppo delle colonie walser, motivi e ragioni dell’emigrazione, status giuridico, sistema economico e tipologie d’insediamento, dialetto, sviluppo economico, giuridico e sociale. I Santi Walser, cognomi e nomi, considerazioni linguistiche con un elenco di diversi termini dialettali. Sorte e destino dei Walser per quanto concerne l’evoluzione politica, giuridica e sociale. Punto di vista adottato dai Walser nei confronti della Riforma e dell’ambiente. Scomparsa dell’insediamento Walser a Calfeisen. Mutamenti economici e loro conseguenze per il patrimonio e la natura dei Walser (Walsertum). Riferimenti letterari e un indice ricco di fonti.

Kuratli Jakob 1950
Geschichte der Kirche von Wartau-Gretschins, Buchs, Buchs,

Storia della Chiesa di Wartau-Gretschins.

Lana Dario 2001
Storia di una fiera walser con significato religioso, contenuto in L'aquilone, 6, Domodossola, Piccola cooperativa A 3, Luglio 2001

Landi Lucienne 1993
Les Issimiens et la Religion, contenuto in Augusta, , Issime, 1993

Lehner Karl 1966
St. Theodul im Oberwallis, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1966

In accordo con i vescovi di Sitten e Aosta, venne affidato ad un artista della Valtournanche il compito di realizzare una statua dedicata a San Teodulo, la quale venne collocata in una nicchia, il 26 luglio del 1965 dove venne innaugurata. Leggenda su San Teodulo che determinò l'assegnazione del suo nome all' Augstpass. Racconto in dialetto sul Santo protettore dei Walser (San Teodulo).

Litschgi Umberto 2004
Gressoney. Comunità walser della Val d'Aosta, pp. 43-57

Presentazione geografica del territorio, storia della comunità, tradizioni legate al ciclo della vita e dell'anno. L'emigrazione dei mercanti Gressonari verso la svizzera e cenni linguistici.

Lomaglio Ernesto 1981
Rimella e i canonici di San Giulio d'Orta, contenuto in Lo Strona, 3, Valstrona, Francesco Ghezzi, Luglio-Settembre 1981

note: 1. parte

Lomaglio Ernesto 1981
Rimella e i canonici di San Giulio d'Orta, contenuto in Lo Strona, 4, Valstrona, Francesco Ghezzi, Ottobre-Dicembre 1981

note: 2. parte

Loratto Alberto 1997
Placò gli urti, salvò gli altri: ricordando Don Giuseppe Buratti, Parroco di Rimella dal 1942 al 1949, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 1997

Manfredi Paola 2000
Indagine su taluni aspetti religiosi delle comunità Walser di Macugnaga e Formazza,

note: Tesi di laurea, Università degli studi di Pavia, 2000. Relatore prof. Zanzi

Manni Eugenio 1979
I campanili della Valsesia: note di storia religiosa e artistica, Varallo Sesia, Arti grafiche valsesiane Capelli, pp. 170

Il volume descrive la Valsesia, il Sacro Monte di Varallo e le sue parrocchie con alcune note di carattere storico e artistico. Inoltre alcuni cenni di storia locale per quanto riguarda la Val Sermenza, la Val Grande, Quarona, Breia, Cellio e la Val Mastallone.

Mattioli Carcano Fiorella 1997
I Santuari del ritorno alla vita, segni di sacralizzazione alpina con particolare riferimento alle diocesi di Novara, Aosta e del Vallese, Milano,

note: In: Segni della religiosità popolare sulle Alpi occidentali-Club Alpino Italiano

Mattli-Trepp Georg 1934
Das Schanfigg, contenuto in Prättigauer Zeitung, , Schiers, 1921

Usi e costumi walser, tipologia di costruzione relativa alla casa e detti connessi all'ambiente domestico, situazione ecclesiastica e folklore. L’autore presenta inoltre dei contributi sul lessico dialettale relativo alle seguenti tematiche: usi e costumi (pp.23-51), la casa dello Schanfigg (pp.52-79), abbigliamento e lavoro, giochi popolari di movimento e competizioni sportive.

note: Appendice di Chr.Metz-Donau

Mayr August 1931
Das Hirtenave aus Liechtenstein, contenuto in Jahrbuch des Historischen Vereins für das Fürstentum Liechtenstein, , Vaduz, 1931

Preghiera cantata sui pascoli alpini proveniente dall’alpeggio di Melbun e di Sukkä come presunta vestigia «di un’antica cultura vallesana nel Liechtenstein» (p.106).

Mazzone Piera 2002
Il culto di Santa Gioconda a Rimella, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 2002