Bibliografia

Crosa Lenz Paolo 2005
La processione dei lanternitt, contenuto in Le Rive, 4, Gravellona Toce, Luglio-Agosto 2005

note: Un antico pellegrinaggio notturno sui monti di Fontainemore (Valle d'Aosta) fino al santuario d'Oropa

Crosa Lenz Paolo 1981
Quando la Madonna è Walser, contenuto in Ambiente arte, turismo, attività culturali, illustrazione mensile, 2, Domodossola, Ambiente, 1981

Curti P. Notker 1947
Volksbrauch und Volksfrömmigkeit im katholischen Kirchenjahr, contenuto in Volkstum der Schweiz, , Basel, 1947

L'autore presenta numerose testimonianze di celebrazioni religiose e di tradizioni popolari connesse all'ambito religioso. Tra le diverse testimonianze si sofferma in modo particolare ad analizzare le usanze popolari e di carattere religioso vigenti nei territori walser della Svizzera.

Dal Negro Silvia 2000
Altertümlichkeit, Sprachwandel und Sprachtod: Das Gleichnis vom «Verlorenen Sohn» in zwei piemontesischen Walserdialekten, contenuto in Zeitschrift für Dialektologie und Linguistik, 67/1, 2000

Debiaggi Casimiro 1994
L'Ossario di Rimella, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 1994

Debiaggi Casimiro 2004
Gli artisti di Rimella e la loro cultura religiosa, pp. 221-232

Artisti nativi di Rimella.

Dellarole Cesa Rina 1996
Luoghi pii del comune di Rimella dell'anno 1728, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 1996

Desax Sigisbert 1963
Disentis, contenuto in Neue Bündner Zeitung, 82, Chur, 1963

Situazione ecclesiastica e vie di comunicazione.

note: Bündner Gemeindechronik (Cronaca dei Comuni del Cantone dei Grigioni)

Diethelm Willy
St. Martinsfest im Calfeisental, contenuto in Ostschweiz, 337-338,

Descrizione della festa patronale che ha luogo il 25 giugno.

Dobler Eugen 1948
Das Hochgericht zu St. Gerold, contenuto in Vorarlberger Volkskalender, , Dornbirn, 1948

Il Tribunale supremo di St. Gerold. L’Alta giurisdizione esercitata dal priorato (Probstei) nel Grande Walsertal dal 1721-1805.

Duc P.E. 1866
Histoire des Eglises paroissiales de Gressoney, Aoste,

Fantoni Roberto 2006
Rima nella storia. La comunità civile e la comunità religiosa, pp. 91-98

Farinetti Elisa 2001
L'oratorio Rimellese della Madonna di Einsiedeln, contenuto in Rémmallju, , Rimella, Luglio 2001

Favre S. 1997
Mémoire de la Paroisse d'Ayas (1899), Aoste, Imprimerie E. Duc, pp. 223

Auguste Clos (1835- 1909), nativo di Lillianes, fu parroco d'Ayas. Egli ha lasciato un volume, le memorie e gli atti della sua parrocchia, che ricopre ben cent'anni e tre curati: Anselme Machet, François Dandrès e lui stesso. Testimonianza della storia della Val d'Ayas, risalente a tempi in cui chiese ed archivi ecclesiastici rappresentavano le fonti di cronaca di un popolo.

Feger Alfons 1921
Fürst Josef Wenzel Liechtenstein, contenuto in Jahrbuch des Historischen Vereins für das Fürstentum Liechtenstein, 21, Vaduz, 1921

Principe Giuseppe Wenzel del Liechtenstein Pag. 99-106: La fondazione della prebenda parrocchiale a Triesenberg (1768). Descrizione della situazione ecclesiastica prima dell’istituzione e del conseguimento di una propria Parrocchia. Cappella di Masescha.

Fink Joseph 1891
Der Mittelberg. Geschichte, Landes und Volkskunde des ehemaligen gleichnamigen Gerichts, Mittelberg,

Il Mittelberg: storia, corografia e folclore dell’omonimo Tribunale di quell’epoca. Ampia descrizione storica e rappresentazione del Mittelberg (non solo del luogo, bensì di tutto il Walsertal in generale): partendo da una descrizione geografica dei microtoponimi (nomi di campagna) e degli eventi più importanti, Klenze caratterizza gli abitanti e offre oltre a notizie di carattere folcloristico, anche delucidazioni su alcune particolarità linguistiche, informazioni relative alla tipologia dell’insediamento e all’ambito culturale. Compendio di storia del Vallese sino al XIV secolo e notizie sulle colonie walser del Vorarlberg. Si suppone che l’immigrazione (Einwanderung) nel Piccolo Walsertal sia avvenuta alla fine del XIII (Tannberg e Mittelberg p.96 e sg.). L’autore illustra inoltre le condizioni giuridiche, il commercio e il traffico, l’agricoltura, la selvicoltura (patrimonio forestale) con un’attenzione particolare nei confronti della storia riguardante l’alpeggio (autore Fink, pag. 197-225). Fink offre inoltre una descrizione storico-ecclesiastica delle parrocchie del Mittelberg (Fondazione nel 1391), Hirschegg e Riezlern così come del vicariato di Bad (Expositur). Struttura monastica e sistema scolastico, proverbi, leggende. 36 allegati con documenti.

Flatz Ildefons
Kleinwalsertaler Brevier,

Breviario del Piccolo Walsertal. La vita nel, intorno e per il Piccolo Walsertal viene immortalata da I. F. secondo l’ordine alfabetico e presenta tuttavia nella composizione alcune imperfezioni e lacune, dettate da ovvi limiti umani.

note: Testo privo di un’indicazione relativa all’anno e al luogo di compilazione.

Flatz Ildefons 1968
St. Gerold-eine Zufluchtstätte der Stille, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, 1968

St. Gerold, un rifugio del silenzio. Visita nel Priorato di St. Gerold dipendente da Einsiedeln nel Grande Walsertal.

Fosson Anna 1991
Religiosità domestica e popolare nella comunità walser della Valle d'Aostra, contenuto in Augusta, , Issime, 1991

Fratz Ildefons 1960
Kleinwalsertaler Brevier,

Frei Cantieni Walter 1965
Das Oberhalbstein, contenuto in Schweizer Heimatbücher, 122, Bern, 1965

P. 13: insediamento dei Walser per mezzo del monastero di St. Luzi a Coira e ad opera dei feudatari vescovili del Rietberg sull'Alpe Flix, nella Valle Faller, a Sblocs ob Mulegns, nella Val d'Err e nella Val Nandrò. Usi e costumi e Seelenbalken (finestre dell'anima).

note: Illustrato da verificare Schweizer Heimatbuecher

Gattlen Anton 1999
Das Weinwunder des Hl. Theodul., contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, , Visp, 1999

Gélis J. 1995
Les sanctuaires "à répit" des Alpes françaises et du Val d'Aoste: espace, chronologie, comportements pélerins, contenuto in Le Flambeau, 3, 1995

Gmür M. 1910
Urbare und Rödel des Klosters Pfäfers, Bern,

Grabherr Josef 1887
Damüls. Einst und Jetzt, contenuto in Jahresbericht des Vorarlberger Museum-Vereins, , Bregenz, 1887

Damüls. Ieri e oggi. Storia dell’insediamento Walser. Nascita del Tribunale autonomo prima del 1382, situazione ecclesiastica.

Gruber Eugen 1965
Die Stiftungsheiligen der Diözese Sitten im Mittelalter, Freiburg,

Gysling Fritz 1983
Pérégrinations dialectologiques dans le Val de Gressoney., Bern, Francke, pp. 280-285

I dialetti della val di Gressoney.

note: Dialectologie, histoire et folklore : mélanges offerts à Ernest Schüle pour son 70e anniversaire. - Berne : Francke, 1983.

Häfele Franz 1922
Aufsätze und Bilder aus der Geschichte Vorarlbergs und seiner Umgebung, Hohenems,

Saggi e immagini tratte dalla storia del Vorarlberg e dal suo ambiente circostante. Pp. 75-78.: «Die Einwanderung der Walser in Vorarlberg» L’immigrazione dei Walser nel Vorarlberg, ampia panoramica di tutte le colonie walser del Vorarlberg. Pp. 78-80: «Die Walser und ihre Erinnerungen an die alte Heimat» “I Walser e le loro memorie sulla loro terra d’origine”, posizione sociale e giuridica dei Walser all’interno della popolazione già insediata. Memorie, ricordi: sistema economico, tipologie costruttive e insediamento, dialetto, costume, venerazione e culto di San Teodulo, leggende.

Heinzle Erwin 1964
Die Wandbilder in der Pfarrkirche von Mittelberg, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, 1964

Le pareti affrescate nella Chiesa Parrocchiale del Mittelberg. Paragone e confronto degli affreschi rinvenuti con quelli di Damüls, Lech e della Chiesa di Martin a Ludesch.

Henggeler Rudolf 1961
Geschichte der stifteinsiedlischen Probstei St. Gerold, contenuto in Montfort. Zeitschrift für Geschichte, Heimat- und Volkskunde Vorarlbergs, , Bregenz-Dornbirn, 1961

Storia del Priorato di Sant Gerold dipendente dal Monastero di Einsiedeln. In particolare le pag. 8-25: «La situazione giuridica ed economica del Priorato nel Medioevo». Rapporti del Priorato con la popolazione del Grande Walsertal (La Grande Valle dei Walser).