Bibliografia

Walcher Peter 1966
Wüstungen am Tannberg, contenuto in Jahrbuch Vorarlberger Landesmuseumsverein, , Bregenz, 1966

Paesaggi desolati e deserti sul Tannberg. Dimensione, corso e influsso dell'esodo «Höhenflucht» nella parte superiore della Valle di Lech. P. 135: colonizzazione della parte superiore della Valle di Lech ad opera dei Walser nel XIII secolo, spopolamento a causa dell’emigrazione.

Waldburger Paul 1958
Die Walser am Monte Rosa, contenuto in Alemannisches Jahrbuch, , Freiburg, 1958

I Walser intorno al Monte Rosa. Panoramica sullo stato della questione walser, soffermandosi in particolare sui Walser dello Ennetberg.

Walser 1919
Walser in Vorarlberg, contenuto in Der Bund, 508, Bern, 1919

Walser 1925
Walser Unsere, contenuto in Volkstümliche Beiträge Kultur Naturkunde, 5-6, Vorarlberg, 1925

Walser Oscar 1969
Im Walsertum lebt noch altalemannisches Erbe, contenuto in Tagesanzeiger, 224, Zürich, 1969

Nel patrimonio culturale dei Walser sopravvive ancora un’eredità antico alemanna. Sull’opera significativa e fondamentale di Paul Zinsli «Walser Volkstum» (Cultura del popolo Walser).

Weidenreich Franz 1927
Die Anthropologie der Walser und das europäische Rassenproblem, contenuto in Bulletin der Schweizerischen Gesellschaft für Anthropologie und Ethnologie, , Bern, 1927/28

note: contenuto anche in: Verhandlungen der Schweizerischen naturforschenden Gesellschaft, Basel, 1927

Weiss Richard 1959
Häuser und Landschaften der Schweiz, Erlenbach-Zürich,

P. 65, 118, 280 sono dedicate alla casa walser. P. 287 e sg. sono rivolte agli insediamenti costituiti da masi isolati dei Walser e più in generale altre osservazioni sulle migrazioni dei Walser. Piccola cartina sull’emigrazione delle popolazione alemanne.

Weiss Richard 1946
Volkskunde der Schweiz, Erlenbach-Zürich,

L’autore si sofferma su alcune particolarità riguardanti la struttura dell’insediamento, pp. 83-85. Offre inoltre una caratterizzazione dei Walser (pp. 337-338). Ulteriori indicazioni sono contenute in un indice dei luoghi.

Weissenbach Josie 1954
Blutgruppenbestimmungen in einer gefährdeten bündnerischen Walsergemeinde, Zürich - Bern,

Analisi effettuata sugli abitanti dello Obersaxen: il sangue walser è determinato dalla prevalenza del gruppo sanguigno di tipo zero (0).

note: Tesi di argomento medico.

Welti E. 1909
Die Jahrzeitenbücher von Oberbalm, Bern,

L’autore tratta dei Walser intorno al 1423 e al 1482 e si sofferma inoltre su San Teodulo, patrono a Oberbalm.

Wettstein Otto 1910
Anthropogeographie des Safientales, contenuto in Jahresbericht der Geographisch-Ethnographischen Gesellschaft in Zürich, , Zürich, 1910

Origine dei Walser di Safien dallo Oberwallis come soldati, someggiatori e coloni contadini. Descrizione della situazione economica, in particolare dell’economia degli alpeggi. Condizioni di vita degli abitanti. Movimento demografico.

Wettstein Otto
Anthropogeographie des Safientales,

Antropogeografia (geografia umana) della Valle di Safien. Tesi discussa a Zürich nel 1910.

Wildhaber Robert 1950
Begräbnisschmuck im Avers, contenuto in Schweizer Volkskunde. Korrespondenzblatt der Schweizerischen Gesellschaft für Volkskunde, , Basel, 1950

L’autore descrive particolari ornamenti del capo indossati in occasione di funerali, noti con il termine di «Totenmeien».

Wopfner Hermann 1920
Die Besiedlung unserer Hochgebirgstäler. Dargestellt an der Siedlungsgeschichte der Brennergegend, contenuto in Zeitschrift des Deutschen und Österreichischen Alpenvereins, , München, 1920

La colonizzazione delle nostre elevate Valli alpine. Descritte sull’esempio della storia relativa all’insediamento nella zona del territorio del Brennero. Pp. 68-69: fino a che punto i Walser contribuirono all’opera di dissodamento e di colonizzazione interna del Tirolo?

Würgler Heinrich 1966
Über die Pomater Säumer, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, 1966

Wüstner Lindner Haberilla 1969
Geliebtes Walsertal, München-Wels,

Amato Walsertal. Vita usi e costumi. Libera rappresentazione del destino di una famiglia e peculiarità per quanto riguarda gli usi e i costumi in vigore nel Piccolo Walsertal (La piccola valle dei Walser).

Zangerle Hans 1936
Walsersiedlungen von Westtirol, contenuto in Innsbrucker Nachrichten, 136, Innsbruck, 1936

Gli insediamenti walser nell’area occidentale del Tirolo. Riassunto della letteratura sugli insediamenti walser a Paznaun, nella Valle di Stanzer e Außerfern.

Zanola E. 1869
Memorie intorno alla vita e alle opere del notaio Michele Cusa da Rimella, Reggio Emilia,

Zeller Willy 1967
St. Martin in Calfeisen, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, Maggio 1967

Nel 1955 vennero riportati nell’ossario di San Martino, i resti mortali (le ossa) dei Walser, provenienti dalla Parrocchia di un tempo di Calfeisen.

Zimpel Heinz Gerhard 1968
Zur Entwicklung und zum heutigen Stand der Walserkolonien, contenuto in Mitteilungen der Geographischen Gesellschaft, 53, München, 1968

Sullo sviluppo e sulla situazione attuale delle colonie walser. Presa d’insediamento alemanno nel Vallese (Siedlungsnahme), descrizione e raffigurazione del corso cronologico e spaziale delle migrazioni walser (con una carta), andamento demografico nello sviluppo delle colonie walser. Perdite per quanto riguarda lo spazio d’insediamento dei Walser, le comunità walser e la loro popolazione nel ventesimo secolo.

Zinsli Paul 1966
Andres Juon, Safien-Camana, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1966

Zinsli Paul 1946
Der Gulden noch im Kurs!, contenuto in Schweizer Volkskunde. Korrespondenzblatt der Schweizerischen Gesellschaft für Volkskunde, , Basel, 1946

Il fiorino come unità di calcolo a Safien.

Zinsli Paul 1968
Walser, contenuto in Westermann Lexikon der Geographie, , Braunschweig, 1968

Panoramica sull’intera questione walser, soffermandosi in particolare sulla denominazione di «Walser», i percorsi e le linee migratorie dei Walser, i loro insediamenti, la lingua, la «Entwalserung» o dewalserizzazione delle zone walser, vale a dire la perdita progressiva delle caratteristiche walser. La letteratura più importante e significativa sull’argomento. Influenza del turismo e della tecnica sulle località walser. Carte che raffigurano il primo movimento d’insediamento degli Alemanni e le tappe della migrazione dei Walser così come degli attuali insediamenti Walser e del loro mutamento con 51 località citate per nome.

Zinsli Paul 1968
Walser Volkstum in der Schweiz, in Vorarlberg, Liechtenstein und Piemont, Frauenfeld und Stuttgart, Verlag Huber,

Opera modello sulla tematica dei Walser, che offre una sintesi di tutte le problematiche connesse alla realtà e al patrimonio culturale dei Walser. Zinsli considera i risultati più recenti ottenuti dalla ricerca, descrive la storia, le questioni giuridiche ed economiche, etnologia, linguistica, demologia e folklore, le conoscenze nell’ambito delle scienze naturali. Il libro supera il limite di una visione e di una compilazione puramente critica presente sino ad ora nella ricerca, in quanto prende in considerazione i risultati ottenuti dallo studio personale. Le registrazioni proprie dell’autore e i numerosi resoconti di escursioni effettuate da studenti sono particolarmente evidenti nelle parti linguistiche e dedicate al patrimonio culturale, dove si ritrovano eloquenti citazioni di microtoponimi (nomi di campagna e di terreni) provenienti dalle colonie walser dello Ennetberg. Zinsli presenta inoltre una panoramica, ampiamente documentata, della migrazione dei Walser come «tarda migrazione di popoli» attraverso le alpi. Zinsli s'interroga inoltra sulla questione di un'eredità comune dei Walser, vale a dire ciò che fa parte del patrimonio delle tradizioni originarie, quali sono gli elementi salienti della demologia e del folklore dei Walser, cosa si può ancora riconoscere nei coloni walser ormai sparsi della loro antica discendenza dalla Valle del Rodano. Emerge un giudizio negativo nei confronti di una visione e di una consapevolezza comune delle proprie origini, Zinsli prende le distanze da una visione generalizzata che tende ad individuare delle caratteristiche salienti riferite ai Walser di tipo omogeneo secondo tratti somatici e secondo una visione di tipo razziale, troviamo inoltre nell’opera di Zinsli una valutazione prudente delle origini del diritto, della forma d’insediamento e delle tipologie di costruzione dei Walser nei luoghi d’origine. «Leggende tipiche dei Walser» esse appartengono ad un patrimonio universale delle leggende, un numero significativo di antiche composizioni d’origine alpina. Non è possibile rintracciare un elemento comune al Vallese e ai territori walser negli usi e costumi legati alla quotidianità e alle festività. Vero patrimonio genetico è la lingua dei Walser, che Zinsli tratta nella sua peculiarità, nella variante linguistica in pericolo delle Valli meridionali dello Ennetberg, nell’eredità linguistica comune rimasta dalla Valle del Reno, nelle testimonianze rappresentate dai microtoponimi e nel contenuto linguistico con allegati dei campioni di dialetto, elementi che lo portano a tale conclusione: «Il patrimonio culturale dei Walser è un patrimonio linguistico». Le minacce a cui è sottoposta la lingua walser e l’esistenza stessa dei Walser nel mutare del tempo vengono considerate sullo sfondo di una storia locale. Carattere e potenzialità dei Walser viste nel loro insieme e nelle singole personalità nei diversi ambiti di vita statale, culturale, ed economica. Sguardo retrospettivo e previsione futura. Documenti, campioni ed esempi linguistici dei dialetti, indice degli autori, delle persone e dei luoghi.

Zösmair Josef 1907
Mittelberg oder das Kleine Walsertal in Vorarlberg, contenuto in Bothe für Tirol und Vorarlberg, 48, Innsbruck, 1907

Mittelberg o il Piccolo Walsertal nel Vorarlberg. I Walser si insediarono grazie all'intervento dei Signori di Rettenberg. Confronta 393, 431, 673, 1074.

Zösmair Josef 1932
Auf Triesnerberg, contenuto in Vorarlberger Tagblatt, , Bregenz, 1932

Su Triesenberg. Escursione a Triesenberg. Osservazione degli abitanti e analisi approfondita della nomenclatura (terminologia) Confronta pp. 649, 650, 737, 816, 818.

note: si tratta di un numero speciale del Vorarlberger Tagblatt dedicato al Principato del Liechtenstein.

Zurbriggen Joseph 1960
Familienstatistik Saastal,

Zürcher Peter 1957
Blutgruppenbestimmungen aus der Walsersiedlung St. Antönien in Graubünden, Frühling 1954, contenuto in Archiv der Julius-Klaus-Stiftung, 3-4, Bern, 1957

Risultato: tasso di frequenza piuttosto basso per quanto riguarda il gruppo sanguigno di tipo zero, mentre si riscontra un'elevata presenza del gruppo sanguigno di tipo A. Frequenza di tutti gli insediamenti walser analizzati.

note: Tesi di argomento medico.