Bibliografia

Bohnenberger Karl 1913
Die Mundart der deutschen Walliser im Heimattal und in den Außenorten, Frauenfeld,

Opera fondamentale sulla storia e la geografia del dialetto del Vallese e dei Walser (a sud del Monte Rosa, Grigioni, Vorarlberg). Rappresentazione cartografica delle aree linguistiche dei dialetti del Vallese e dei Walser. Fonetica, sistema di coniugazione e declinazione dei termini dialettali del Vallese e del tedesco-walser.

note: con una cartina riguardante il dialetto vallesano. Il presente contributo si trova in: Beiträge zur Schweizer-deutschen Grammatik

Bohnenberger Karl 1925
Über die Sprache der Walser, contenuto in Heimat, , Leipzig-Wien-Prag, 1925

Caratteristiche del dialetto walser nel Vorarlberg.

Bolis Paola 1986
Morfologia verbale e sistema pronominale nel Titsch di Formazza,

note: Tesi di laurea, Università di Bergamo, 1986. Relatore prof. Berretta

Bombi Raffaella 1998
Ethnos e comunità linguistica: un confronto metodologico interdisciplinare. Ethnicity and Language Community: an Interdisciplinary and Methodological Comparison. Atti del Convegno Internazionale Udine, 5-7 dicembre 1996, Udine, Forum, pp. 585

Atti del convegno. Raccolta di diversi interventi tra cui Peter Zürrer: "Walser Volkstum: zur Entstehung und zur Problematik eines Gruppenbewusstseins", riguardante la nascita e le problematiche di una consapevolezza del popolo walser.

Bonato S. 1984
Le isole linguistiche di origine germanica nell’Italia settentrionale. Atti del Convegno, Asiago-Roana-Luserna 19-21 giugno 1981, Roana, Istituto di cultura cimbra,

Raccolta di saggi sulle minoranza linguistiche germaniche in Italia settentrionale, in particolare riferimento ai Cimbri e ai Walser. Intervento di Angela Bacher sul dialetto walser di Formazza.

Braune Wilhelm 1932
Beiträge zur Geschichte der deutschen Sprache und Literatur, Halle,

Breu Walter 2005
L'influsso dell'italiano sulla grammatica delle lingue minoritarie, Rende, Centro Editoriale e Librario, Università della Calabria, pp. 175

Raccolta di saggi sul tema del contatto in diversi dialetti minoritari in Italia, fra cui il walser.

Brun Leo 1916
Zu den Orstnamen und Fremdwörtern der Valser-Mundart, contenuto in Bündner Monatsblatt, , Chur, 1916

Rettifiche e integrazioni al contributo di Philipp Anton Rüttimann, toponimi e termini stranieri nel dialetto di Vals, apparso in: Bündner Monatsblatt, Chur, 1915, pp.307-314 e pp. 349-358.

Brun Leo 1918
Die Mundart von Obersaxen im Kanton Graubünden. Lautlehre und Flexion, Frauenfeld,

L'isola linguistica tedesca dello Obersaxen, creata dai Walser, appartiene dal punto di vista linguistico al ceppo dei dialetti alto-alemanni. All'interno dei dialetti walser dell'area orientale, essa mostra una maggiore affinità con i dialetti del Rheinwald piuttosto che con le parlate locali del gruppo di Davos. Confronto con il dialetto walser di Vals (pp.198-199). Particolare concordanza del dialetto dello Obersaxen con quello di Urseren. Descrizione storica e fonetica dei suoni (pp.29-144), sistema di declinazione e coniugazione delle parole (pp.145-186). Tre appendici dedicate: ai prestiti linguistici romanzi, storia della lingua e dell'insediamento dello Obersaxen con campioni ed esempi di lingua.

note: Beiträge zur Schweizerdeutschen Grammatik

Brunner Rudolf 1971
Schweizer Dialekte in Text und Ton. I. Schweizerdeutsche Mundarten. Heft 5: Bosco Gurin, Kt. Tessin, Frauenfeld, Huber,

Il dialetto svizzero: testi e suoni. Volume incentrato sul dialetto di Bosco Gurin, Ticino.

note: Quaderno 5

Brunold Ursus 1999
Jahrzeitbücher, Urbare und Rödel Graubündens, Band 1: Die Kreise Disentis und Ruis, Chur, Staatsarchiv Graubünden, pp. 333

Ampia raccolta di documenti come annali, libri tributari, antecedenti il 1600 dei distretti di Disentis e Ruis, nel cantone Grigioni. Fonti per ricerche storiche, economiche, religiose, sociali e linguistiche.

Brunold Ursus 2004
Jahrzeitbücher, Urbare und Rödel Graubündens. Band 2: die Kreise Ilanz, Lugnez und Trins, Chur, Staatsarchiv Graubünden, pp. 578

Ampia raccolta di documenti come annali, libri tributari dal sedicesimo secolo dei distretti di Ilanz, Lugnez e Trins, nel cantone Grigioni. Fonti per ricerche storiche, economiche, religiose, sociali e linguistiche.

note: Staatsarchiv Graubünden

Bucher Engelbert 1964
Die Walserliteratur im Heimatmuseum Triesenberg, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1964

Storia del Museo Walser di Triesenberg, che testimonia la vita semplice e povera condotta dai Walser. Esposizione di oggetti di cultura materiale, raccolti dal Comune, riguardano la casa, l'allevamento del bestiame, le attività agricole, artigianato. Al Museo appartiene anche una collezione di opere dedicate alla letteratura walser conservata presso la nuova Parrocchia. Bibliografia.

Buchholz G. 1902
Das deutsche Sprachgebiet in Venezien und Piemont nach der neuesten italienischen Zählung, contenuto in Deutsche Erde, , Berlin, 1902

L’area di lingua tedesca a Venezia e nel Piemonte secondo un recentissimo censimento italiano. Panoramica cartografica sui parlanti di lingua tedesca nell’area del Monte Rosa e a Pomatt con relative percentuali. Statistica linguistica per il 1901.

Buchli Christian 1959
Aus der Geschichte der Walserkolonien in Graubünden, St.Galler Oberland und Vorarlberg, contenuto in Bündner Schulblatt, 5, Chur, 1959

Dalla storia delle colonie walser nei Grigioni, San Gallo Oberland e Vorarlberg. Origine, emigrazione e sistema economico, posizione giuridica e lingua. (ampia ed estesa relazione).

Bühler Valentin 1879
Davos in seinem Walserdialekt, Heidelberg,

I: dizionario alfabetico del dialetto di Davos, indice dei toponimi e microtoponimi di Davos, elenco dei cognomi; II: dizionario secondo aree tematiche, campioni di lingua; III: elenco degli omonimi, elementi fondamentali di grammatica, confronto fra la declinazione di Davos, Vals e Tersnaus, Mutten, Obersaxen, Safien e Tschappina, Rheinwald, Avers, Haldenstein.

note: Ein Beitrag zur Kenntniss dieses Hochthals und zum schweizerischen Idiotikon (Un contributo sulla conoscenza di questa alta valle e sull’Idiotikon svizzero). 1 volume, parte lessicografica. (Aggiunta: Wanderungen durch Davos - Emigrazioni attraverso Davos). 1 edizione Heidelberg 1870. 2. edizione, ampliata Heidelberg 1872-1875, II volume, parte dedicata ai sinonimi (Aggiunta: Das Lied vom «Sapüner-Buöbli» e St. Antönier «Aller Welt Hauszeichen»- tutti i segni di casato). Heidelberg 1875. III volume, parte dedicata agli omonimi e alla grammatica. Heidelberg 1879.

Bühler Valentin 1872
Davos in Graubünden in sprachlich-kulturhistorischen Umrissen, Heidelberg,

Pp. 15-16 quantità e dimensioni di merci, pascoli e fieno. Pp.21-28 raccolta di indovinelli, filastrocche e proverbi. Pp.29-106 elenco di termini dialettali ordinati secondo aree tematiche: nomi di animali (zootoponimi), nomi di piante(fitotoponimi), fenomeni atmosferici, forme di montagna e di roccia, attività agricole connesse ai pascoli alpini e alla lavorazione del latte, parti del corpo umano e le relative percezioni sensoriali, malattie, parti corporee degli animali, carne e macelleria, stoviglie, carri, abbigliamento, artigianato, gioielli, recipienti e utensili, legno, cibo, pane e paste, caccia e pesca, centrali idroelettriche e dighe, sbarramenti di protezione, mestieri, famiglia (rapporti di parentela), educazione, scuola, chiesa, cimitero, amicizia e vicinato, autorità e municipio, povertà, sistema di imposte e tasse, concetti giuridici, feste, pasti, calendario, apparizioni, fantasmi, magia, cielo e inferno. Pp. 107-114 forme di coniugazione dei verbi ausiliari: essere (sein), avere (haben); dei verbi modali: potere (dürfen), dovere (sollen), potere nel senso dell'essere in grado (können), volere (wollen). In appendice: p.115 indovinelli del Prättigau e modi di dire, p.116 fitotoponimi (nomi di piante) della zona del Prättigau e delle Signorie (relative al Cantone dei Grigioni). Postille e aggiunte dell'autore sulla carta dell'Ufficio dell'Idiotikon svizzero a Zurigo.

Buratti Gustavo 1971
Guida bibliografica delle parlate tedesche "Walser" del Piemonte e della Valle d'Aosta, Torino,

Bibliografia ragionata della lingua regionale e dei dialetti del Piemonte e della Valle d'Aosta.

Burger Harald 2003
Flut von Texten – Vielfalt der Kulturen – Ascona 2001 zur Methodik und Kulturspezifik der Phraseologie. Baltmannsweiler,

note: Phraseologie und Parömiologie 14

Burger Harald 2004
Phraséologie en région alpine-Phraseology in the Alpine Area, pp. 463-476

Burger Harald 2004
Sprichwörter des Höchstalemannischen im Sprachvergleich. Methodologische Probleme und Fallstudie, pp. 51-70

Carlen Albert 1946
Walliserdeutsch, Olten,

Panoramica sulle caratteristiche principali del dialetto vallesano. Cartina delle colonie vallesane.

note: 1 cartina

Carlen Albert 1943
Walliser Kolonien, Eine Übersicht über die Walserfrage, contenuto in Walliser Bote, 76-79, Visp, 1943

Le colonie Vallesane. Una panoramica sulla questione walser. Enumerazione delle colonie Vallesane, la loro posizione geografica e politica (con relativa carta), nascita e sviluppo delle colonie. Stima delle cifre di emigrazione (per un totale di 16 200), motivi e ragioni dell’emigrazione, diritto walser, caratteristiche religiose, strutturali e peculiarità linguistiche, breve bibliografia.

Carlen Louis 1964
Walser und Walserfrage, Winterthur,

I Walser e la questione Walser: oltre alle motivazioni, già note, che portarono alla emigrazione dal Vallese, vi sono anche circostanze di carattere storico e giuridico (in parte si tratta di situazioni personali di schiavitù o servitù) e la pratica nomade. Lo status giuridico vigente nelle colonie esterne non corrisponde alle condizioni sussistenti all’interno degli insediamenti d’origine. Situazione economica e cultura popolare nei territori di colonizzazione. La ricerca linguistica mostra un evidente legame con il Vallese. Obbiettivi della ricerca Walser.

note: Jahrbuch 1964 des ostschweizerischen Verbandes der Sekundarlehrerkonferenzen, pag.97-114

Carlen Louis 1968
Die Walser in Tirol, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, 1968

I Walser nel Tirolo. Nel 1320 si stabilì nella Valle di Paznau un gruppo walser. Confronto dei cognomi ricorrenti. Condizioni giuridiche, linguistiche e situazione relativa all’insediamento. Bibliografia sui Walser nel Tirolo.

Carli Augusto 2001
Aspetti linguistici e interculturali del bilinguismo, Milano, Angeli, pp. 512

Il volume raccoglie quattro ricerche su differenti aspetti del bilinguismo. Nella prima Luca Onnis propone uno studio nel quale indaga le principale differenze di eloquio che si hanno in parlanti nativi e non. Nel secondo intervento Antonella Giocosa analizza la parlata walser di Rimella, con riferimento alla decadenza della lingua. Nella terza ricerca Bernd Finger analizza il fenomeno della “scelta di codice” nei territori sulla riva sinistra e destra del Reno, più precisamente in Alsazia e nel Baden meridionale. Infine Hannes Rechenmacher studia l'ipotesi della costruzione di un'identità interetnica in Alto Adige nell'ambito della pedagogia sociale.

Carli Augusto 1999
Studi su fenomeni, situazioni e forme del bilinguismo, Milano, Franco Angeli, pp. 368

Il volume raccoglie tre ricerche sul bilinguismo: Silvia Dal Negro propone un'indagine sulla comunità walser di Val Formazza (Piemonte) dal punto di vista del cambiamento e morte della lingua; Carla Willeit effettua una ricerca sui Ladini di Val Badia sul discorso multilingue; Alessandra Carpene studia il bilinguismo precoce (italiano-tedesco) mostrando quanto il bambino bilingue sia cognitivamente avvantaggiato.

Carnot Maurus 1934
Im Lande der Rätoromanen, Zürich,

Elementi linguistici relativi al territorio dei Grigioni di Inn e del Rhein.

Carte 1949
Une carte linguistique de la Suisse, contenuto in Geographica Helvetica, , Bern, 1949

note: contiene una carta colorata di H. Frey.

Cason Angelini Ester 1998
Mes Alpes à moi. Civiltà storiche e comunità culturali delle Alpi, Venezia, Regione Veneto, pp. 446

Atti della conferenza internazionale di Belluno, 1998. Analisi degli aspetti storici e culturali delle comunità alpine.Volume suddiviso nelle quattro diverse sessioni: la prima riguardante le differenze e uguaglianze delle comunità culturali storiche delle Alpi; la seconda tratta il tema del rapporto tra la tradizione e l'identità linguistica; la terza sessione riguarda le testimonianze culturali di vita e di lavoro ed infine quarta sessione dedicata alle forme e strumenti istituzionali di tutela delle comunità storiche delle Alpi.