Bibliografia

Fach Walther 1938
Beiträge zur Landeskunde des Fürstentums Liechtenstein mit besonderer Betonung von Siedlung und Wirtschaft, Dornbirn,

Contributi sullo studio della storia, geografia, cultura e civiltà del Principato del Liechtenstein con particolare attenzione alla natura dell’insediamento e all’economia.

note: Tesi discussa a Tübingen.

Feger Alfons 1921
Fürst Josef Wenzel Liechtenstein, contenuto in Jahrbuch des Historischen Vereins für das Fürstentum Liechtenstein, 21, Vaduz, 1921

Principe Giuseppe Wenzel del Liechtenstein Pag. 99-106: La fondazione della prebenda parrocchiale a Triesenberg (1768). Descrizione della situazione ecclesiastica prima dell’istituzione e del conseguimento di una propria Parrocchia. Cappella di Masescha.

Ferdmann Jules 1958
Alemannen und Burgunder von Liechtenstein aus gesehen, contenuto in Davoser Revue, 3-4, Davos, 1958

Alemanni e Burgundi visti dalla prospettiva degli abitanti del Liechtenstein.

Fetz Johann Franz 1882
Leitfaden zur Geschichte des Fürstenthums Liechtenstein, contenuto in SA aus Liechtensteiner Volksblatt 1879, , Buchs, 1882

Manuale sulla storia del Principato del Liechtenstein. In particolare le pp. 114-118 e 353-356: I Walser a Triesenberg. (Estratto da H.v. Klenze, Alpwirtschaft-economia alpina).

Flach Walter 1938
Landeskunde des Füstentums Liechtenstein, Bregenz,

Corografia del Principato del Liechtenstein.

Frick Alexander 1990
Die Mundarten von Liechtenstein, Vaduz, Selbstverlag der Liechtensteinischen Mundartstiftung, pp. 252

Ampio saggio di analisi e spiegazione dei dialetti del Liechtenstein. Il dialetto e la sua posizione nel passato e nel presente. La chiesa, usi e costumi. Nomi dialettali per la fauna e flora. Differenze del vocabolario odierno con quello antico.

Fritz Karl 1930
Die alte und neue Heimat der Walser, Sonntag,

La patria antica e nuova dei Walser. Emigrazione e nuovo insediamento dei Walser, diversi territori del Vorarlberg, l’autore considera inoltre anche la periferia e il territorio circostante. Origine dei Walser del Vorarlberg, l’epoca e le cause dell’emigrazione (tensioni generate da guerre, unioni con altre dinastie e casati), le vie percorse, appartenenza etnica. Breve excursus attraverso le colonie svizzere e del Liechtenstein, le località walser del Vorarlberg e della Valle di Lech nel Tirolo sulla base di materiale documentario. Onomastica (Nomi di famiglie).

Gabriel Eugen 1990
Die Mundarten von Liechtenstein, Vaduz, Selbstverlag der Liechtensteinischen Mundartstiftung, pp. 252

Ampio saggio di analisi e spiegazione dei dialetti del Liechtenstein. Il dialetto e la sua posizione nel passato e nel presente. La chiesa, usi e costumi. Nomi dialettali per la fauna e flora. Differenze del vocabolario odierno con quello antico.

Gassner Arthur 1964
Das Heimatmuseum Triesenberg, contenuto in Bergheimat. Jahresschrift des Liechtensteiner Alpenvereins, , 1964

Antefatti e successiva costituzione del museo locale di Triesenberg allestito dal Parroco Bucher.

Heer Jakob C. 1906
Vorarlberg und Liechtenstein. Land und Leute, Feldkirch,

Vorarlberg e Liechtenstein regione e abitanti.

Heer Johann C.
Vorarlberg und Liechtenstein, Land und Leute,

Vorarlberg e Liechtenstein. Territorio e popolazione. Descrizione del Grande Walsertal (La Grande Valle dei Walser) (pag. 185-194) con osservazioni di carattere folcloristico.

note: senza anno e luogo di compilazione.

Hoppeler Robert 1908
Untersuchungen zur Walserfrage, contenuto in Jahrbuch für Schweizerische Geschichte, 33, Zürich, 1908

Ricerche sulla questione Walser. Analisi di carattere storico giuridica e punto di vista circa l’opera di Brangers «Rechtsgeschichte der freien Walser..» (Storia di carattere giuridico sui “liberi” Walser). Panoramica e descrizione dello status giuridico dei Walser nei Grigioni, nel Lichtenstein e nel Vorarlberg.

Joos Lorenz 1946
Die Walser Wanderungen vom 13. bis 16. Jh und ihre Siedlungsgebiete, Einzelhöfe und Niederlassung in schon bestehenden romanischen Siedlungen gegen Ende des 15. Jhdts. auf dem Gebiete von Graubünden, St.Gallen und Liechtenstein, contenuto in Zeitschrift für Schweizerische Geschichte, , Zürich, 1946

Le migrazioni Walser dal XIII sino al XVI secolo e le loro zone d’insediamento, masi isolati (fattorie singole - Einzelhöfe) e colonie in stanziamenti di origine romanica già esistenti intorno alla fine del XV secolo sul territorio dei Grigioni, di San Gallo e del Liechtenstein. Descrizione e raffigurazione del movimento migratorio dei Walser e i loro insediamenti nella Svizzera e nel Liechtenstein. Sintesi della letteratura walser più importante e significativa (sino al 1946). Situazione e condizioni vigenti nella terra d’origine: colonizzazione dell’Oberwallis (Vallese superiore), originariamente romanzo, ad opera di Alemanni e prime ondate migratorie dei Vallesani. Si riconoscono tre gruppi emigratori principali: uno relativo agli insediamenti nella zona del Vorderrhein (Reno Anteriore del Reno) e della Tamina, l’altro movimento migratorio riguarda la diffusione del gruppo del Rheinwald, infine viene considerato il gruppo di Davos, al quale vengono annoverati anche i Walser del Liechtenstein.

note: contiene una carta geografica.

Jutz Leo 1925
Die Mundart des südlichen Vorarlberg und Liechtenstein, Heidelberg,

Descrizione e presentazione dei dialetti dell'area meridionale del Vorarlberg e del Liechtenstein.

Jutz Leo 1934
Aus der Geschichte der liechtensteinischen Mundarten, contenuto in Jahrbuch des Historischen Vereins für das Fürstentum Liechtenstein, , Vaduz, 1934

Differenza tra il dialetto parlato dagli abitanti della valle e la lingua walser di Triesenberg.

note: 34 v.

Klenze Hippolyt V. 1879
Die Alpwirtschaft im Fürstenthume Liechtenstein, ihre Anfänge, Entwicklung und gegenwärtiger Zustand, Stuttgart,

Dopo alcune osservazioni di carattere introduttivo sull’economia alpina preistorica e protostorica nel territorio dell’attuale Liechtenstein, Klenze offre un’esaustiva descrizione storica dei singoli alpeggi sulla base di materiale documentario. Il primo documento, relativo ad un alpeggio del territorio, riguarda la concessione in feudo di una parte della valle di Malbun (Malbuntal) ai Walser di Triesenberg nel 1355. Seguono capitoli dedicati allo “Schneeflucht ”(zona d'alpeggio posta più in basso e utilizzata in caso di necessità) situato tra Steg e Malbun, inoltre viene descritta l'imposta di burro e formaggio che doveva essere versata al proprio sovrano da parte di tutti gli alpeggi, nota come “Vogelrecht”, così come vengono presentati altri diritti. «Die Alpwirtschaft der Walser am Triesnerberge» (pp.108-122): dopo la loro immigrazione i Walser di Triesenberg acquisirono presto l’importante proprietà di un alpeggio e superarono velocemente quelle attuali delle comunità. Nel 1526 i pascoli privati in alta quota vennero convertiti in alpeggi di carattere consorziale.

Kranz Walter 1968
Fürstentum Liechtenstein, Schaan,

Principato del Liechtenstein. Una documentazione. P.33 Stemmi di Triesenberg con la campana di Teodulo come simbolo walser. P.199 dialetto walser di Triesenberg.

Längle Otmar 1992
Die Walser in Churrätien, Dornbirn, Voralberger Verlaganstalt Ges.m.b.H, pp. 160

Il volume descrive la storia e l'evoluzione degli insediamenti walser in Churrätien, nei Grigioni, in Liechtenstein e nel sud del Voralberg. Inoltre cenni di carattere politico, economico e culturale.

Matt Gustav Alfons 1926
Familien-Geschichte der Matt 1 v., Feldkirch,

Storia delle famiglie dei Matt. Storia della famiglia Matt nel Liechtenstein, nel Vorarlberg e in Svizzera.

note: il 2 v. è pubblicato a Zug nel 1928

Mayr August 1931
Das Hirtenave aus Liechtenstein, contenuto in Jahrbuch des Historischen Vereins für das Fürstentum Liechtenstein, , Vaduz, 1931

Preghiera cantata sui pascoli alpini proveniente dall’alpeggio di Melbun e di Sukkä come presunta vestigia «di un’antica cultura vallesana nel Liechtenstein» (p.106).

Moor-Jankowski Jan K. 1954
Übersichtskarte "Régions colonisées par les Walser", contenuto in Journal de Génétique humaine, 3, 1954

Cartina panoramica sugli insediamenti walser e le migrazioni dei Walser dal Vallese, Piemonte, Ticino, Grigioni, Sarganserland (Cantone di San Gallo), il Principato del Liechtenstein, Vorarlberg e il Tirolo con distinzione tra le località walser "pure" e quelle invece che sono state colonizzate dai Walser o di presunta origine-walser.

note: Si tratta di una cartina su scala: 1: 500 000 contenuta nell'articolo: La préponderance du groupe sanguin 0 et du facteur rhésus négatif chez les Walser de la Suisse a sua volta riportato nella rivista sotto indicata.

Müller Iso 1959
Die Patrozinien des Fürstentums Liechtenstein, contenuto in Jahrbuch des Historischen Vereins für das Fürstentum Liechtenstein, 59, Vaduz, 1959

I Santi Patroni del Principato del Liechtenstein Pp.322-323: Sull’immigrazione dei Walser a Triesenberg e appartenenza religiosa a due parrocchie della Valle. Nebenpatron – Secondo Santo protettore accanto a San Teodulo nella Chiesa di Masescha. Notizie in generale sulla venerazione di questo Santo presso i Walser.

Ospelt Ernst 1955
Einiges aus unserer Alpwirtschaft, contenuto in Bergheimat. Jahresschrift des Liechtensteiner Alpenvereins, , Schaan, 1955

Economia dei pascoli aplini nel Liechtenstein nel passato e nel presente con uno sguardo particolare alla valle di Malbun.

Perret Franz 1948
Liechtensteinisches Urkundenbuch, Vaduz,

Peter H. 1956
Die Walser am Triesenberg, contenuto in Davoser Revue, 3, Davos, 1956

I Walser di Triesenberg. Riassunto di un discorso tenuto da David Beck.

Poeschel Erwin 1950
Die Kunstdenkmäler des Fürstentums Liechtenstein, contenuto in Die Kunstdenkmäler der Schweiz, , Basel, pp. 141-154

I Monumenti artistici del Principato del Liechtenstein. Pp. 141-154 Triesenberg: introduzione storica, ottima e sintetica. Colonia Walser nel territorio comunale di Triesen del 1300, Cappella di Masescha «prima fondazione della Chiesa dei Walser di Triesenberg» (p.146) intorno al 1300; l'autore presenta sin dall’inizio come secondo Patrono St. Teodoro accanto al tradizionale Santo (Teodulo). Relazioni giuridico-ecclesiastiche nei confronti delle due Parrocchie di Triesen e di Schaan.

Ritter Rupert 1936
Liechtensteinische Urkunden im Landesregierungarchiv Innsbruck, contenuto in Jahrbuch des Historischen Vereins für das Fürstentum Liechtenstein, , 1936

Rizzi Enrico 1991
Walser Regestenbuch. Quellen zur Geschichte der Walseransiedlung. Fonti per la storia degli insediamenti walser (1253-1495), Anzola d'Ossola, Fondazione Arch. Enrico Monti, pp. 351

Raccolta dei documenti riguardanti la storia dei Walser tra il 1253 e il 1495 per quanto riguarda gli insediamenti intorno al Monte Rosa, la valle Formazza, Bosco Gurin, Rheinwald, la regione di Disentis, Davos, Pfaefers, Treisenberg (Liechtenstein), Voralberg, Tirol, Haute Savoie.

Rothen Ernst 1966
Dr. David Beck, Vaduz, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, 1966

La redazione della rivista «Wir Walser» ricorda David Beck, insegnante residente a Vaduz nel Liechtenstein, ricercatore storico, descrive la sua preziosa attività e ne elenca le onorificenze.

Schädler A. 1908
Regesten zu den Urkunden der liechtensteinischen Gemeindearchive und Alpgenossenschaften,

Regesti di documenti relativi all'Archivio della Comunità del Liechtenstein e dei suoi consorzi alpini.