Bibliografia

Vercellin Clorinda 1969
A fontoa de Ravat, contenuto in Augusta, , Issime, 1969

Poesia nel dialetto di Lillianes.

Vercellin Clorinda 1969
Jeu valdôtaine, contenuto in Augusta, , Issime, 1969

Poesia in dialetto di Tour d'Héréraz

Vetsch Jakob 1982
Goldbrünneli Eine Sagensammlung aus Klosters und Umgebung, Klosters, J. Haltiner, pp. 199

Raccolta di saghe di Klosters e dintorni. Attraverso i racconti viene descritto il paesaggio alpino, gli aspetti tradizionali e folcloristici.

Vietti Pierre 1969
Lo Foua, contenuto in Augusta, , Issime, 1969

Poesia in patois

Vietti Pierre 1969
Lo Ten, contenuto in Augusta, , Issime, 1969

Poesia in patois

Walser Der 1919
Wochenblatt und Heimatzeitung für das Kleine Walsertal, Riezlern,

Giornalino settimanale e locale per il Piccolo Walsertal.

note: pubblicata a Riezlern a partire da giugno 1919

Walter Silja 1984
Das Walserschiff, Chur, Walserbereinigung Graubünden, pp. 125

Il passato di una comunità di montagna del Rheinwald raccontato in forma teatrale.

Wanner Kurt 1986
Anna Maria Bacher. Eine unverwechselbare aus dem Pomat, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, 1986

Wanner Kurt 1983
Und drnaa - Ofabenkligschichtä us em Riiwaald, Chur, Walservereinigung Graubünden, pp. 206

Raccolta di racconti in dialetto con un'introduzione di Kurt Wanner e Hössli sulla lingua del Rheinwald.

Zanola E. 1869
Memorie intorno alla vita e alle opere del notaio Michele Cusa da Rimella, Reggio Emilia,

Zinsli Paul 1984
Die Täler deutscher Mundart, Chur,

Zinsli Paul 1986
Der Malerpoet Hans Ardüser - eine volkstümliche Doppelbegabung um die Wende des 16. Jahrhunderts, Chur, Terra Grischuna, pp. 224

Raccolta di poesia e immagini del poeta pittore Hans Ardüser.

Zinsli Paul 1968
Walser Volkstum in der Schweiz, in Vorarlberg, Liechtenstein und Piemont, Frauenfeld und Stuttgart, Verlag Huber,

Opera modello sulla tematica dei Walser, che offre una sintesi di tutte le problematiche connesse alla realtà e al patrimonio culturale dei Walser. Zinsli considera i risultati più recenti ottenuti dalla ricerca, descrive la storia, le questioni giuridiche ed economiche, etnologia, linguistica, demologia e folklore, le conoscenze nell’ambito delle scienze naturali. Il libro supera il limite di una visione e di una compilazione puramente critica presente sino ad ora nella ricerca, in quanto prende in considerazione i risultati ottenuti dallo studio personale. Le registrazioni proprie dell’autore e i numerosi resoconti di escursioni effettuate da studenti sono particolarmente evidenti nelle parti linguistiche e dedicate al patrimonio culturale, dove si ritrovano eloquenti citazioni di microtoponimi (nomi di campagna e di terreni) provenienti dalle colonie walser dello Ennetberg. Zinsli presenta inoltre una panoramica, ampiamente documentata, della migrazione dei Walser come «tarda migrazione di popoli» attraverso le alpi. Zinsli s'interroga inoltra sulla questione di un'eredità comune dei Walser, vale a dire ciò che fa parte del patrimonio delle tradizioni originarie, quali sono gli elementi salienti della demologia e del folklore dei Walser, cosa si può ancora riconoscere nei coloni walser ormai sparsi della loro antica discendenza dalla Valle del Rodano. Emerge un giudizio negativo nei confronti di una visione e di una consapevolezza comune delle proprie origini, Zinsli prende le distanze da una visione generalizzata che tende ad individuare delle caratteristiche salienti riferite ai Walser di tipo omogeneo secondo tratti somatici e secondo una visione di tipo razziale, troviamo inoltre nell’opera di Zinsli una valutazione prudente delle origini del diritto, della forma d’insediamento e delle tipologie di costruzione dei Walser nei luoghi d’origine. «Leggende tipiche dei Walser» esse appartengono ad un patrimonio universale delle leggende, un numero significativo di antiche composizioni d’origine alpina. Non è possibile rintracciare un elemento comune al Vallese e ai territori walser negli usi e costumi legati alla quotidianità e alle festività. Vero patrimonio genetico è la lingua dei Walser, che Zinsli tratta nella sua peculiarità, nella variante linguistica in pericolo delle Valli meridionali dello Ennetberg, nell’eredità linguistica comune rimasta dalla Valle del Reno, nelle testimonianze rappresentate dai microtoponimi e nel contenuto linguistico con allegati dei campioni di dialetto, elementi che lo portano a tale conclusione: «Il patrimonio culturale dei Walser è un patrimonio linguistico». Le minacce a cui è sottoposta la lingua walser e l’esistenza stessa dei Walser nel mutare del tempo vengono considerate sullo sfondo di una storia locale. Carattere e potenzialità dei Walser viste nel loro insieme e nelle singole personalità nei diversi ambiti di vita statale, culturale, ed economica. Sguardo retrospettivo e previsione futura. Documenti, campioni ed esempi linguistici dei dialetti, indice degli autori, delle persone e dei luoghi.

Zumtaugwald Marie-Loyola 1969
Walliser wandern aus., Visp, Dipartimento dell'Istruzione pubblica del Canton Vallese,

I Vallesani emigrano. L’emigrazione dei Walser e il loro destino raccontato per bambini in età scolare. Due poesie in dialetto walser (Italia e Bosco Gurin).

note: Il presente contributo appare nel testo: Mis Wallis, Heimatkunde für die Mittelstufe der Primarschulen des Kantons Wallis, pp.149-155.