Bibliografia

Schulte Aloys 1910
Zu den Walsern im Paznaun, contenuto in Forschungen und Mitteilungen zur Geschichte Tirols und Vorarlbergs, , Innsbruck, 1910

Sui Walser a Paznau. Posizione critica nei confronti dell’opera di Otto Stolz, «Die Niederlassung von Walsern im Paznauntale» (L’insediamento walser nella Valle di Paznau).

note: 7 v.

Schulte Aloys 1908
Zur Walserfrage, contenuto in Anzeiger für Schweizerische Geschichte, , Zürich, 1908

Sulla questione Walser. Schulte vede nel numero scarso di edifici adibiti al deposito dei cereali un segno particolare che contraddistingue gli insediamenti Walser.

Schwarz Artur 1949
Heimatkunde von Vorarlberg, Bregenz, Ruß Eugen,

Introduzione alla geologia del Vorarlberg. Flora e fauna. Insediamenti e paesaggio, il Bodensee e la valle di Laiblach. La valle del Reno, il Valgau, Montafon, il Klostertal, le valle Walser e il Bregenzerwald. Popolazione ed economia: aspetti demografici, crescita, emigrazione, numero di abitanti; professioni, agricoltura, allevamento del bestiame, attività industriali e tessili nel Vorarlberg. Aspetti culturali: usi e costumi, credenze popolari, arte, la casa, il costume, il dialetto, cognomi e microtoponomastica. Ampia panoramica sulla storia del Vorarlberg, dall'epoca della presenza romana, la colonizzazione degli alemanni, il medioevo, l'epoca della Riforma, le quattro signorie, la guerra dei trent'anni, e il XX secolo. Arte e poesia, leggende, favole, proverbi, la poesia in dialetto.

note: opera di 500 pp.

Schwimmer Johann 1958
Der Einzug der «Walser»-Kolonien in Vorarlberg und ihre Herkunft., contenuto in Bündner Monatsblatt, , Chur, 1958

La comparsa dei Walser, colonie nel Vorarlberg e loro origine. Uno studio relativo alla storia dell’insediamento.

Scolari A.C 1979
Gressoney. Architettura spontanea e costume., Novara, SerieGorlich, pp. 239

L’ambiente naturale, descrizione orografica, litologica, il soleggiamento e la vegetazione di Gressoney. Il volume comprende anche un elenco di termini dialettali di Gressoney e di alcuni documenti storici.

Scolari Alberto Carlo 1986
Devozione e insediamenti walser, pp. 289-296

Seewer Arnold 1957
Der St. Joder-Tag in Gsteig, contenuto in Schweizer Volkskunde. Korrespondenzblatt der Schweizerischen Gesellschaft für Volkskunde, , Basel, 1957

Possedimenti e colonie vallesane nel Comune di Gsteig. Perché, e da quando i Vallesani possiedono dei pascoli a Gsteig?. Posizione, dimensioni, utilizzo e condizioni di possesso dei pascoli di proprietà vallesana nella località di Gsteig. Possedimenti vallesani di pascoli e relativi abbandoni, rapporti e relazioni tra Gsteig e Savièse.

Semadeni Francesco Ottavio 1939
Altein, eine alte Siedelung in Arosen, contenuto in Aroser Zeitung, , Arosa, Febbraio 1939

Altein come antico insediamento walser.

Senti Alois 1962
Sarganserland, contenuto in Schweizer Heimatbücher, , Bern, pp. 56

P.8 e 14: indicazioni e qualche accenno sull'insediamento walser nella valle di Calfeisen.

Simonett Christoph 1965-1968
Die Bauernhäuser des Kantons Graubünden., Basel,

Contiene un ampio e ricco materiale sulla tipologia costruttiva presente negli insediamenti walser.

note: V.1 in particolare: «Die Wohnbauten», Basel, 1965, illustrato, una carta; v. 2 «Wirtschaftsbauten, Verzierungen, Brauchtum, Siedlungen» 632 illustrazioni, 4 carte, Basel 1968.

Sottriffer K. 1982
Domus alpina. Bauformen und Hauslandschaften im Alpenberich, Stuttgart,

note: In: Alpenbereich

Sprecher-Schmid Christ 1965
Calfeisen, contenuto in Neue Bündner Zeitung, 141, 1965

Colonizzazione, situazione economia e culturale.

note: Bündner Gemeindechronik (Cronaca dei Comuni del Cantone dei Grigioni).

Suter Karl 1969
Ist Juf die höchstgelegene Dauersiedlung der Alpen?, contenuto in Regio Basiliensis, , Basilea, 1968

Descrizione e considerazioni su Juf, l'insediamento più alto d'Europa, situato nei Grigioni.

Szadrowsky Manfred 1943-1944
Altes Alemannentum im ratö-romanischen Graubünden, contenuto in Zeitschrift für Namenforschung, , 1943

Microtoponimi walser nel territorio retoromanzo come testimonianze di insediamenti walser.

note: 18 v.; il presente contributo si trova anche in: Zeitschrift für Namenforschung, 19 v., 1944, pp. 242-258.

Thöny Mathias 1948
Prättigauer Geschichte, Schiers,

Pp.32-37: sono dedicate al processo di sostituzione della lingua romanza che avvenne ad opera dei Walser immigrati del gruppo di Davos. Insediamenti walser: Schlappin, St. Antönien, Stürvis (Seewis superiore), Danusa-Furna-Valzeina-Sigg-Cavadura. L'autore si sofferma poi su alcune problematiche relative ai cognomi di alcune famiglie.

Thürer Georg 1953
St. Galler Geschichte, St. Gallen,

P. 76: i Walser s'inoltrarono sin nel territorio dello Oberland di San Gallo (valle di Calfeisen, Weißtannental, sul Grabserberg), p. 81: Seelenbalken, le finestre dell'anima, p. 158: il Conte Friedrich V di Toggenburg chiamò probabilmente i coloni Walser nella sua zona. Pp.: 340-346: migrazioni walser, diritto walser, gli insediamenti walser nella parte meridionale del Cantone di San Gallo, dialetto walser, lenta scomparsa della realtà e del patrimonio walser.

note: 1 v.

Thürer Georg 1965
Lebendige Kultur der Walser Täler, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1965

Cultura nelle valli walser. Panoramica sulle migrazioni walser, particolarità dell’insediamento, il tedesco-walser, tentativi e sforzi per salvare il patrimonio culturale dei walser, la percezione dei Walser di appartenere ad un'etnia particolare (Sippengefuhl), usi e costumi dei Walser.

Tomaschett Paul 1972
Surselva/Bündner Oberland, Disentis,

P.46 s. dissodamento, sistema economico, allevamento del bestiame. Insediamenti walser ancora oggi conservati nella valle di Safien. P.64 e sg. Immigrazione sulla terrazza dello Obersaxen, Rheinwald, la valle di Vals e di Safien. Trasformazione e mutamento nella popolazione romanza. Vita dei Walser. I Walser come coloro che diedero vita ad una consapevolezza di tipo democratico. «Gandahus» a Vals. P. 142 influenza della lingua walser sul dialetto della Surselva. «gualzers» come barbari (Giachen Bifrun, a metà del XVI secolo). P. 170 nomi di origine tedesca.

note: Collana di scritti «Nossa Patria», illustrato.

Tonetti Federico 1910
La Valsesia, Varallo,

A p. 35 e seg.: origini della colonia walser 1260-1264.

note: 1.v.

Ulmer Andreas 1965
Topographisch-historische Beschreibung des Generalvikariates Vorarlberg, Dornbirn,

Descrizione esauriente e dettagliata della storia della Chiesa del Grande Walsertal, quindi di tutte le Parrocchie e i luoghi di assistenza spirituale (le varie "filiali" della parrocchie), accompagnate da un’introduzione storica generale esaustiva e da una ricca indicazione bibliografica. Thüringerberg (pp.577-584), St. Gerold (pp.605-615), Blons (pp.673-675), Sonntag (pp.693-695), Fontanella (pp.721-725), Buchboden (pp.753-754), Raggal (pp.775-778), in particolare «Folclore e natura dell’insediamento», Marul (pp.801-802).

note: 6 v. dedicato al Decanato di Sonnenberg, seconda parte, elaborato da Johannes Schöch

Vallaster Ludwig 1954
Spuren der Walser im Montafon, contenuto in Anzeiger für die Bezirke Bludenz und Montafon, 1, Bludenz, 1954

Tracce dei Walser a Montafon. Sia i cognomi che la struttura dell’abitato rievocano dappertutto la presenza dei walser.

Vanni Manfredo 1952
L'insediamento e le dimore rurali nelle valli d'Ayas e di Gressoney (Valle d'Aosta), contenuto in Rivista Geografica Italiana, 59, 1952

Waibel Max 1991
Vom Schicksal aufgelassener Dauersiedlungen., contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, , Visp, 1991

Walsersiedlungen 1970
Chronik der Walsersiedlungen, contenuto in Walserheimat in Vorarlberg, 6-7, Bregenz, 1970

Cronaca relativa agli insediamenti walser del Vorarlberg quali: Sonntag, St. Gerold, Raggal, Großes e Kleines Walsertal (Piccolo e Grande Walsertal), Lech, Warth, Laterns, Schröcken, Damüls, Brand, Fontanella, Blons, Thüringerberg.

Weiss Richard 1959
Häuser und Landschaften der Schweiz, Erlenbach-Zürich,

P. 65, 118, 280 sono dedicate alla casa walser. P. 287 e sg. sono rivolte agli insediamenti costituiti da masi isolati dei Walser e più in generale altre osservazioni sulle migrazioni dei Walser. Piccola cartina sull’emigrazione delle popolazione alemanne.

Werner P. 1979
Der Bergbauernhof: Bauten, Lebensbedingungen, Landschaft, München, Callwey, pp. 221

Volume descrittivo degli insediamenti montani, tecniche di costruzione.

Winkler Otto 1948
Über Lebensraum und Wirtschaft der freien Walser im sankt-gallischen Calfeisental, St. Gallen, Corona Amicorum,

Sullo spazio vitale e l’economia dei liberi walser nella valle di Calfeisen situata nel Cantone di San Gallo.

Winkler Otto 1958
Gedanken eines Forstmannes zu Problemen der Walserkolonisation, contenuto in Montfort. Zeitschrift für Geschichte, Heimat- und Volkskunde Vorarlbergs, , Bregenz-Dornbirn, 1958

Considerazioni di carattere generale sulla dipendenza degli insediamenti situati ad alta quota da condizioni di tipo naturale. Effetti della colonizzazione walser sul patrimonio forestale nell’arco alpino.

Winkler Otto 1955
Zur Kenntnis der mittelalterlichen Walsersiedlungen in hochgelegenen Alpentälern, contenuto in Geographica Helvetica, 1, Bern, 1955

Per una conoscenza degli insediamenti walser risalenti al Medioevo e situati nelle zone elevate delle valli alpine. Limiti naturali e condizionamenti degli insediamenti situati «ad alta quota» e dipendenza dal livello della tecnica raggiunto all’epoca.

Wopfner Hermann 1920
Die Besiedlung unserer Hochgebirgstäler. Dargestellt an der Siedlungsgeschichte der Brennergegend, contenuto in Zeitschrift des Deutschen und Österreichischen Alpenvereins, , München, 1920

La colonizzazione delle nostre elevate Valli alpine. Descritte sull’esempio della storia relativa all’insediamento nella zona del territorio del Brennero. Pp. 68-69: fino a che punto i Walser contribuirono all’opera di dissodamento e di colonizzazione interna del Tirolo?