Bibliografia

Elsasser Beatrix 1969
Neue Ergebnisse zur Siedlungs- und Wirtschaftsgeographie der bündnerischen Walserkolonien, contenuto in Terra Grischuna, , Chur, 1969

Nuovi risultati relativi alla geografia economica e all’insediamento delle colonie Walser dei Grigioni. Si è verificato un cambiamento piuttosto forte della situazione originaria per quanto riguarda il sistema economico, mentre un mutamento di minore entità si può riscontrare a livello di struttura e forma dell’insediamento.

Elsasser-Rusterholz Beatrix Alexandra 1969
Beiträge zur Siedlungs- und Wirtschaftsgeographie in den bündnerischen Walserkolonien, Zürich,

Contributi sulla geografia dell'insediamento e l'economia delle colonie walser nei Grigioni.

Fach Walther 1938
Beiträge zur Landeskunde des Fürstentums Liechtenstein mit besonderer Betonung von Siedlung und Wirtschaft, Dornbirn,

Contributi sullo studio della storia, geografia, cultura e civiltà del Principato del Liechtenstein con particolare attenzione alla natura dell’insediamento e all’economia.

note: Tesi discussa a Tübingen.

Fantoni Bruno 1995
La colonizzazione tardomedievale delle valli Sermenza ed Egua (Alta Valsesia), Borgosesia, Società Valsesiana di Cultura, pp. 104

Analisi sul popolamento tardomedioevale dal duecento al cinquecento nelle valli del Sesia, risultati di una recente ricerca presso l'Archivio di Stato di Vercelli, sezione di Varallo (ASVa) e l'Archivio Storico Diocesiano di Novara (ASDN).

note: Estratto da periodico 'de Valle Sicida', anno VI n.1/1995

Fantoni Roberto 1995
La colonizzazione tardomedievale delle valli Sermenza ed Egua (Alta Valsesia), Borgosesia, Società Valsesiana di Cultura, pp. 104

Analisi sul popolamento tardomedioevale dal duecento al cinquecento nelle valli del Sesia, risultati di una recente ricerca presso l'Archivio di Stato di Vercelli, sezione di Varallo (ASVa) e l'Archivio Storico Diocesiano di Novara (ASDN).

note: Estratto da periodico 'de Valle Sicida', anno VI n.1/1995

Favre Bruno 1979
Walser: testimonianze di una civiltà, Aosta, Musumeci Editore, pp. 118

Il volume descrive attraverso un'ampia raccolta di fotografie alcuni aspetti della cultura walser. In particolare si sofferma sulle abitazioni, gli oggetti per la casa, per l'agricoltura, per la lavorazione del latte, della lana, della canapa e gli attrezzi per la lavorazione del legno.

note: Foto di Gianni Masi

Felolo Luigi 1983
Popolamento delle alte zone montane in epoche climaticamente favorevoli ed eventi naturali che lo hanno limitato, contenuto in La Rivista, 3, Torino, 1983

Ferdmann Jules 1959
Davos und sein Wald, contenuto in Davoser Revue, 5-6, Davos, 1959

Attività di disboscamento, caratteristiche individualistiche dei Walser nello sviluppo e nell’organizzazione del territorio; proprietà privata dei boschi.

Feuerstein Arnold 1929
Damüls, die höchste ständige Siedlung im Bregenzerwald, contenuto in Geographischer Jahresbericht aus Österreich, , Wien, 1929

Damüls l’insediamento walser permanente e più elevato nel Bosco di Bregenz. Le peculiarità e la posizione dell’insediamento stesso sono determinate dalla natura del paesaggio. L’autore offre una buona descrizione storica: l’immigrazione dei Walser, il sistema economico, lo sviluppo dell’insediamento, i fabbricati di servizio e le case private. Il sostrato geologico condiziona l’economia alpina, problematiche connesse alla sfera agricola, movimento demografico (spostamento di popoli sorta di emigrazione interna).

Feuerstein Arnold 1943
Die Walsersiedlung Damüls, contenuto in Vorarlberger Tagblatt, 3, Bregenz, 1943

L’insediamento Walser di Damüls. Brano estratto dal lavoro pubblicato in Austria nel 1929 all’interno della relazione geografica annuale.

Fink Joseph 1891
Der Mittelberg. Geschichte, Landes und Volkskunde des ehemaligen gleichnamigen Gerichts, Mittelberg,

Il Mittelberg: storia, corografia e folclore dell’omonimo Tribunale di quell’epoca. Ampia descrizione storica e rappresentazione del Mittelberg (non solo del luogo, bensì di tutto il Walsertal in generale): partendo da una descrizione geografica dei microtoponimi (nomi di campagna) e degli eventi più importanti, Klenze caratterizza gli abitanti e offre oltre a notizie di carattere folcloristico, anche delucidazioni su alcune particolarità linguistiche, informazioni relative alla tipologia dell’insediamento e all’ambito culturale. Compendio di storia del Vallese sino al XIV secolo e notizie sulle colonie walser del Vorarlberg. Si suppone che l’immigrazione (Einwanderung) nel Piccolo Walsertal sia avvenuta alla fine del XIII (Tannberg e Mittelberg p.96 e sg.). L’autore illustra inoltre le condizioni giuridiche, il commercio e il traffico, l’agricoltura, la selvicoltura (patrimonio forestale) con un’attenzione particolare nei confronti della storia riguardante l’alpeggio (autore Fink, pag. 197-225). Fink offre inoltre una descrizione storico-ecclesiastica delle parrocchie del Mittelberg (Fondazione nel 1391), Hirschegg e Riezlern così come del vicariato di Bad (Expositur). Struttura monastica e sistema scolastico, proverbi, leggende. 36 allegati con documenti.

Finsterwalder Karl 1956
Siedlung und Namen am Tannberg im Valluga und Krabachgebiet, contenuto in Jahrbuch des Österreichischen Alpenvereins, , 1956

Insediamento e nomi nel territorio del Tannberg, della Valluga e dell’area di Krabach. Sui Walser in particolare le pp. 20-32.

Flach Walter 1938
Landeskunde des Füstentums Liechtenstein, Bregenz,

Corografia del Principato del Liechtenstein.

Flatz Ildefons 1958
Walser in Boden-Pfafflars, contenuto in Der Walser, 29, Riezlern, 1958

Insediamenti walser sopra Elmen nella tirolese Valle di Lech.

Flury Hans 1954
Einiges über die forstlichen Verhältnisse des St. Antöniertales, contenuto in Bündnerwald, 7, Chur, 1954

Alcune informazioni sul patrimonio boschivo della valle di Sant’Antonio. Rapporti geologici e patrimonio forestale. Tipi di legno. Insediamento ad opera dei Walser.

Flütsch Peter 1951
Die Lawinennot in St.Anthönien, contenuto in Bündnerwald, 5, Chur,

Sulla natura dell’insediamento e il patrimonio forestale, boschivo di St. Antönien (Sant’Antonio). Cronaca delle valanghe a partire dal 1668.

Frei Cantieni Walter 1965
Das Oberhalbstein, contenuto in Schweizer Heimatbücher, 122, Bern, 1965

P. 13: insediamento dei Walser per mezzo del monastero di St. Luzi a Coira e ad opera dei feudatari vescovili del Rietberg sull'Alpe Flix, nella Valle Faller, a Sblocs ob Mulegns, nella Val d'Err e nella Val Nandrò. Usi e costumi e Seelenbalken (finestre dell'anima).

note: Illustrato da verificare Schweizer Heimatbuecher

Fritz Karl 1930
Die alte und neue Heimat der Walser, Sonntag,

La patria antica e nuova dei Walser. Emigrazione e nuovo insediamento dei Walser, diversi territori del Vorarlberg, l’autore considera inoltre anche la periferia e il territorio circostante. Origine dei Walser del Vorarlberg, l’epoca e le cause dell’emigrazione (tensioni generate da guerre, unioni con altre dinastie e casati), le vie percorse, appartenenza etnica. Breve excursus attraverso le colonie svizzere e del Liechtenstein, le località walser del Vorarlberg e della Valle di Lech nel Tirolo sulla base di materiale documentario. Onomastica (Nomi di famiglie).

Gambi Lucio 1986
Riflessioni metodologiche sullo studio dell' abitazione rurale, pp. 105-112

Geel Jean 1957
Werden und Vergehen der Walsersiedlung in Calfeisen, Bad Ragaz, Bad Ragaz,

Sviluppo e scomparsa dell'insediamento walser nella valle di Calfeisen

note: seconda edizione

Giordani Giovanni 1927
La colonia tedesca di Alagna-Valsesia e il suo dialetto, Varallo Sesia, Testa,

note: 2. ed.

Grabherr Josef 1887
Damüls. Einst und Jetzt, contenuto in Jahresbericht des Vorarlberger Museum-Vereins, , Bregenz, 1887

Damüls. Ieri e oggi. Storia dell’insediamento Walser. Nascita del Tribunale autonomo prima del 1382, situazione ecclesiastica.

Häfele Franz 1922
Aufsätze und Bilder aus der Geschichte Vorarlbergs und seiner Umgebung, Hohenems,

Saggi e immagini tratte dalla storia del Vorarlberg e dal suo ambiente circostante. Pp. 75-78.: «Die Einwanderung der Walser in Vorarlberg» L’immigrazione dei Walser nel Vorarlberg, ampia panoramica di tutte le colonie walser del Vorarlberg. Pp. 78-80: «Die Walser und ihre Erinnerungen an die alte Heimat» “I Walser e le loro memorie sulla loro terra d’origine”, posizione sociale e giuridica dei Walser all’interno della popolazione già insediata. Memorie, ricordi: sistema economico, tipologie costruttive e insediamento, dialetto, costume, venerazione e culto di San Teodulo, leggende.

Häfele Franz 1935
Erinnerungen der Walser in Vorarlberg an ihre alte Schweizer Heimat, contenuto in Feierabend, 26, Bregenz, 1935

Memorie dei Walser nel Vorarlberg e la loro antica patria svizzera. Tradizione orale, natura dell’insediamento e tipologia costruttiva, rovine ecclesiastiche e resti linguistici, abbigliamento e carattere popolare.

Heim Andreas 1967
Ludescherberg. Eine kleine Walsergemeinschaft kämpft um ihr Dasein, contenuto in Walserheimat in Vorarlberg, 1, Bregenz, 1967

Ludescherberg, Una piccola comunità walser lotta per la sua esistenza. Nuove condizioni di sfruttamento dei pascoli alpini in comune grazie all’insediamento dei Walser. Le sei fattorie (Hof, masi isolati) abitate tutto l’anno sul Ludescherberg rimangono stabili nonostante le grosse difficoltà per quanto riguarda l’aspetto giuridico e scolastico.

Heinz Anton 1964
Valzeina, contenuto in Neue Bündner Zeitung, 111, Chur, 1964

I Walser immigrarono intorno al 1400 da Davos. Ancora oggi è visibile l'insediamento di tipo sparso, tipico dei Walser.

note: Bündner Gemeindechronik (Cronaca dei Comuni dei Grigioni)

Hew Florian 1931
Silvapina. Geschichtliches und anderes vom Schlappiner Joch und Schlappinertal, contenuto in Bündner Monatsblatt, , Chur, 1931

Notizie storiche e altro sul Passo e sulla valle di Schlappin. L' insediamento walser situato a Schlappin venne abbandonato intorno alla prima metà del XVI secolo.

Hotzenköcherle Rudolf 1943
Bündnerische Verbalformengeographie, contenuto in Romanica Helvetica, , 1943

L’area tedesca dei Grigioni viene suddivisa da un punto di vista geografico-linguistico in territori walser e non-walser. Sulla base del sistema e delle forme verbali, che vennero adottate, essi si distinguono, più precisamente nel gruppo dei Walser nord-orientali (a Nord Est), dei Walser sudoccidentali (a Sud Ovest) e dei non-walser. L’autore affronta inoltre la tematica dell’origine dei Walser dal Vallese, così come aspetti legati alla storia dell’insediamento. Ricco apparato di osservazioni sulla fonetica.

Hotzenköcherle Rudolf 1956
Umlautphänomene am Südrand der Germania, pp. 221-250

Fenomeni di metafonia dei dialetti walser a sud delle Alpi. P.222 cartina relativa agli insediamenti walser nell'Italia settentrionale.

Ilg Karl 1951
Auf einem Walserhof in Vorarlberg, contenuto in Alpenvereinsmitteilungen der Sektion Vorarlberg, 12, Dezember 1951

Su un insediamento walser nel Vorarlberg. Notizie della Società Alpina della Sezione del Vorarlberg. Lavoro annuale e giornaliero.